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Più di un umbro su quattro non ha ancora aderito alla campagna vaccinale

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Francesca Marruco
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Più di un umbro su quattro non ha ancora aderito alla campagna vaccinale. Il dato, niente affatto confortante, soprattutto in un momento in cui in mezzo mondo il virus sta riprendendo la sua corsa, aiutato dall’ultima variante. La cosiddetta Delta. In tutto insomma, gli umbri che ancora non hanno lasciato i loro dati alla Sanità regionale per poi avere un appuntamento sono 215 mila circa. Un numero che, se messo in relazione alla platea totale dei vaccinabili, che è all’incirca di 790 mila, rende l’idea del problema. I più restii ad aderire sembrano essere i più giovani. Per quanto riguarda infatti la fascia di età compresa tra 12 e 15 anni, su un target di 32 mila ragazzi circa, è arrivata l’adesione di circa 5.600 minori. Ovvero manca ancora all’appello l’82% . L’altra fascia con un maggior numero di disertori è quella dei 16-29enni: a fronte di una popolazione di poco più di 110 mila soggetti, ce ne sono poco meno di 46 mila che ancora non hanno aderito. Man mano che si sale con gli anni, l’adesione alla campagna vaccinale aumenta, ma ci sono ancora fette di indecisi anche tra i più anziani, che ormai sappiamo essere i più esposti alla malattia.

 

 

 

In particolare, nella classe di età-60-69enni, in cui il target è rappresentato da circa 115 mila persone, c’è un 17% di cittadini che ancora non si sono presentati. Si tratta di poco meno di 20 mila persone. Nei 70-79enni, la mancata adesione si dimezza: su un totale circa 98mila anziani, ce ne sono circa 11 mila che ancora non risultano censiti nel cervellone della sanità regionale che elabora i dati dei vaccinati e dei vaccinandi. Si tratta dell’11 % circa. Per quanto riguarda gli 80-89enni pur con una copertura del 91,1 % sui 67 mila totali, ci sono circa 6 mila persone che ancora non hanno aderito alla campagna vaccinale. Anche negli over 90 ci sono circa 2.500 anziani che ancora non si sono fatti vivi. Loro in tutto sono 18.500. Per quanto riguarda i 30-39enni mancano ancora all’appello 35 mila persone su un totale di 91.500, tra i 40-49enni sono invece 36.500 circa su un totale di 121 mila, e nella classe di età 50-59enni sono circa 33 mila su 137 mila. Insomma numeri che potrebbero far dormire sonni poco tranquilli nell’ottica del raggiungimento dell’immunità di gregge. Che, soprattutto, con le varianti del virus in circolazione diventa quanto mai importante. E serve almeno un 80%.

 

 

 

Della necessità di cercare gli indecisi e convincerli in Umbria aveva parlato il commissario straordinario, Generale Francesco Paolo Figliuolo durante la sua visita e per questo aveva disposto una campagna a tappeto in Valnerina con i militari dell’esercito per vaccinare casa per casa. E’ proprio il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, ad annunciare che il generale tornerà in Valnerina questa settimana. E chissà che non sia il momento per parlare di come comportarsi con gli indecisi che mancano ancora all’appello. Anche ieri lo stesso commissario Figliuolo ha parlato di “difficoltà a trovare i vaccinandi a un certo punto della campagna”. Quello che sembra stia accadendo in Umbria, dove a fronte di una platea totale di 790 mila persone, con la prima dose è arrivata a 504 mila, ci sono 215 mila cittadini che ancora non hanno aderito.