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Terni, nuova giunta comunale: i neo assessori Cecconelli e Cini svelano i loro programmi

Maria Luce Schillaci
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Le due new entry in Giunta, Federico Cini della Lega e Maurizio Cecconelli di Fratelli d’Italia, rappresentano l’eloquente contesto che si è venuto a determinare subito dopo le dimissioni del leghista Leonardo Bordoni. Col rimpasto del sindaco, Leonardo Latini, Fratelli d’Italia si allarga e prende spazio, forte del risultato ottenuto anche a livello nazionale. Dal canto suo la Lega punta i paletti, e anche ben saldi, del resto gli esponenti del Carroccio lo avevo detto sin da subito: a un posto della Lega deve corrispondere un altro posto per la Lega.

 

I due nuovi assessori sembrano avere le idee già piuttosto chiare: “Ho in agenda le priorità a cui mettere subito mano – dice Cini – ovvero super bonus a supporto dei cittadini, associazioni e categorie, sburocratizzazione e gestione dei vari grandi eventi relative alle mie deleghe”.

Giovane ma già con una lunga esperienza politica alle spalle, Federico Cini dice a chiare lettere che continuerà il lavoro svolto dal suo predecessore: “Definirò le questioni lasciate aperte da Bordoni – prosegue, fondamentale anche la semplificazione delle pratiche”.

In fatto di mobilità, sulla Ztl preferisce andare cauto: “E’ una questione molto importante per la città – puntualizza - sarà valutato tutto al massimo anche grazie alla fattiva collaborazione di squadra con i miei uffici”.

Altrettanto combattivo il collega che ha ricevuto deleghe come Cultura, Città di San Valentino, Urp, Politiche per i giovani: “Ho accettato con entusiasmo questo importante impegno – dice Cecconelli – sottolineo che l’ex vicesindaco Giuli ha fatto un buon lavoro, io non sono un rottamatore per cui proseguirò con quanto di positivo è stato realizzato. Cercherò però di capire anche cosa non è andato nel senso giusto, percepisco qualche malessere”.

 

Tra le priorità spunta San Valentino: “Serve più sinergia tra la città e San Valentino – spiega - è un argomento che va senza dubbio curato di più e probabilmente anche in modo diverso”. Altri punti da valorizzare riguardano lo sportello del cittadino e le politiche giovanili.

Infine una dribblata su Umbria Jazz: “Ricucire l’impasse - afferma – UJ è una manifestazione che non deve lasciare Terni. Il tempo è breve (si parla di settembre, ndr) per cui mi metterò al lavoro sin da subito”.

Intanto giovedì 24 giugno 2021 l’ex vicesindaco Giuli parlerà: ha convocato una conferenza stampa per levarsi, con molta probabilità, qualche sassolino dalle scarpe dopo il siluramento.

Ma a Palazzo Spada continuano i colpi di scena: Anna Maria Leonelli lascia il gruppo civico Uniti per Terni per aderire a Cambiamo! con Toti. Proprio i civici che restano in silenzio stretto dopo il bocca asciutta riservatogli dal rimpasto, sono oggetto di dito puntato da parte del Popolo della famiglia: “Chiediamo a Terni civica – si legge in una nota - di fare un atto di coraggio e tirarsi fuori dalla maggioranza”.