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Marsciano: lite tra giovani, accoltellato ventenne. E' ricoverato in prognosi riservata

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E’ ricoverato in prognosi riservata, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, il ventenne accoltellato durante una lite avvenuta nel quartiere di Ammeto.

 

 

A colpire il ragazzo, residente a Marsciano ma di nazionalità straniera, è stato un coetaneo, anche lui straniero, residente in centro. Sono gravi le ferite riportate dal giovane, trasportato in ospedale dai sanitari del 118, intervenuti sul posto. A rintracciare e fermare il responsabile dell'accoltellamento, prima che riuscisse ad allontanarsi, sono stati i carabinieri di Marsciano, che ora indagano sulla dinamica di quanto accaduto. I due si conoscevano e la discussione, per motivi che sono al vaglio delle forze dell'ordine, è degenerata fino a diventare un’aggressione violenta, con un’arma da taglio con la quale il giovane è stato colpito in diverse parti del corpo. Il ventenne responsabile dell'aggressione è stato tratto in arresto e si trova presso la casa circondariale di Perugia. L’episodio ha destato preoccupazione, anche perché avvenuto in un’area tutt’altro che isolata, a ridosso della strada che da Ammeto conduce al centro cittadino e nei pressi di esercizi commerciali e di una scuola dell’infanzia. Sui fatti è arrivato il commento del presidente della Fondazione Comunità Marscianese Giovanni Marcacci. La Fondazione gestisce un'area, a ridosso di piazza Marx, che è stata risistemata e resa fruibile, grazie alla creazione di un giardino sensoriale e un orto terapeutico, dopo essere stata in passato luogo di degrado, teatro di bivacchi e spaccio. Ma nonostante la risistemazione dal punto di vista strutturale, continuano a verificarsi episodi di degrado.

 

 

"L'area è frequentata da giovani di tutti i tipi - spiega Marcacci - è successo spesso di trovare rifiuti lasciati o segni di danneggiamento agli arredi. Abbiamo chiesto all'amministrazione comunale di prevedere l'installazione di due videocamere. Ora però siamo costretti a chiudere i giardino, che resterà aperto solo per eventi o su appuntamento. Denunceremo chiunque farà accesso senza essere autorizzato”.