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Terni, pronta la nuova squadra del sindaco. Entrano Cecconelli e Cini. Giuli resta fuori

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Rimpasto di giunta praticamente fatto a Terni. Dentro Federico Cini (Lega) e Maurizio Cecconelli (FdI), fuori Andrea Giuli che perde la poltrona di vicesindaco, affidata all’assessore comunale all’Ambiente Benedetta Salvati, ma che dice addio anche alle sue deleghe, Cultura e Turismo, uscendo del tutto dalla giunta. Cini siederà al posto di Leonardo Bordoni, dunque nel ruolo di assessore all’Urbanista, Edilizia Privata e Traffico. Proprio sulle deleghe di Giuli c’è quindi ancora qualche ritocco da fare: potrebbero dividersele Cecconelli e l’assessore allo Sport, Elena Proietti, che a quanto sembra punterebbe al Turismo.

Una matassa ormai quasi sbrogliata per il sindaco Leonardo Latini che dovrebbe comunicare entro martedì 22 giugno la squadra, ufficializzando i nuovi assessori e la nuova formazione: quattro assessori per la Lega tre a Fratelli d’Italia uno a Forza Italia e un tecnico. Il clima rovente e il quadro complicato del resto si era già palesato venerdì 18 giugno durante la riunione tra le forze della maggioranza, una riunione fiume dove i vari esponenti avevano messo ognuno i propri puntini sulle i. Latini in sostanza ha dovuto fare i conti con gli esponenti di Fratelli d’Italia i quali da tempo scalpitavano anche alla luce degli attuali risultati raggiunti a livello nazionale dal partito di Giorgia Meloni. Era però altrettanto chiaro che il posto dell’ex assessore leghista dovesse restare in mano al Carroccio, un punto fermo sottolineato anche nel corso della recente visita a Terni del sottosegretario leghista Nicola Molteni. A subire il colpo maggiore dunque è Giuli, tra l’altro assente alla seduta del consiglio comunale di lunedì 21 giugno. Forse un segnale esplicito, di fatto la sua assenza, in questo caso e visto il momento, non è passata inosservata. In serata con un post su Facebook lo stesso Giuli ha ammesso in qualche modo che non sarà più in giunta. 

Restano a bocca asciutta i civici che spingevano rivendicando maggiore visibilità. Col rimpasto in giunta ci sono adesso da sostituire in consiglio comunale i due trasmigrati all’esecutivo, dunque Cecconelli e Cini: al posto del primo dovrebbe entrare Roberta Montagna mentre, sulla poltrona che era prima di Cini dovrebbe ora andare a sedersi Maria Cristina Brugia. E Cini dovrà anche essere sostituito nel ruolo di presidente della prima commissione consiliare.