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Bell'Italia in viaggio fa tappa in Umbria tra Assisi, Città di Castello e Gualdo Tadino

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Bell'Italia in viaggio, domenica 20 giugno, fa tappa in Umbria. La popolare trasmissione di La7, in onda a partire dalle ore 14, andrà alla scoperta delle bellezze di tre città: Assisi, Gualdo Tadino e Città di Castello.

 

Dopo il primo servizio dedicato alla Sicilia, l’itinerario guidato da Fabio Troiano partirà da Assisi per osservare la bellezza dalla basilica di San Francesco, patrimonio dell’Unesco. A seguire, Città di Castello, borgo di origini romane, dove visiterà Palazzo Vitelli, con gli affreschi che raccontano la vita di corte nel Cinquecento, e la sua Pinacoteca, la più importante dell’Umbria dopo la Galleria Nazionale di Perugia. Ultima località umbra Gualdo Tadino, immersa nei boschi ai piedi dell’Appennino. Fabio si dirigerà alla Rocca Flea, ricostruita insieme alla città nel 1242 da Federico II, dopo le invasioni barbariche che l’avevano distrutta. Da qui si avventurerà in un’escursione e si imbatterà in una fonte di acqua minerale naturale: le cascate della Valle della Rocchetta. Al termine della puntata, l’editoriale del direttore di Bell’Italia, Emanuela Rosa-Clot, che invita il pubblico a riflettere sul ruolo che ciascuno può avere nella conservazione del patrimonio culturale del Paese. Le puntate di Bell’Italia. In viaggio, sono visibili anche su sito web di La7.

 

In apertura, come detto, tour della Sicilia a partire da Agrigento, dove Fabio approderà dopo aver ammirato da un veliero la Scala dei Turchi. Si recherà subito al sito archeologico della Valle dei Templi, per visitare il Tempio della Concordia, luogo unico dove si respira la storia antica. Si sposterà, poi, a Palma di Montechiaro dove si immergerà nell’atmosfera magica di Palazzo Ducale, residenza celebre per la sua bellezza che ha incanto e ispirato Giuseppe Tomasi per il suo manoscritto "Il Gattopardo". Il viaggio per l’isola proseguirà a Castelbuono, conosciuto per il suo castello, oggi Museo Civico, che ospita diverse collezioni di arte contemporanea. Il gioiello del castello è la Cappella Palatina realizzata dai Serpotta interamente in stucco e oro zecchino. Tappa successiva Gibellina, il più grande Museo en plein air di arte contemporanea in Italia. L’idea del museo a cielo aperto nacque dal sindaco Ludovico Corrao per riqualificare la zona a seguito di un terremoto che nel 1968 rase al suolo l’intera città.