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Perugia, i quattro nomi per l'Albo d'oro 2021: domani le votazioni

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Nicoletta Spagnoli, Mirella Alloisio, gli oratori diocesani e Andrea Tomassini. L’imprenditrice il cui nome ha fatto la storia di Perugia. Una delle ultime partigiane combattenti. L’opera preziosa degli oratori. E un giovane speciale che ha dato la forza ai suoi coetanei nei mesi della pandemia e dell’isolamento. Non ci dovrebbero essere sorprese domani pomeriggio (lunedì 14 giugno 2021) nel consiglio comunale a porte chiuse - dedicato all’a votazione dei nomi che saranno inseriti nell'Albo d’oro di Perugia in occasione delle celebrazioni del XX Giugno, giorno in cui Perugia ricorda le stragi del 1859 - nel quale si decideranno le onorificenze più importanti conferite a coloro che maggiormente si sono distinti nell’ultimo anno e in genere nella propria attività. O almeno lo si spera visto che i nomi, da qualunque forza politica siano stati proposti, rappresentano tutti al meglio la città e i perugini.

 

 

Il motto di Andrea Tomassini è mollare mai. E’ il titolo del suo inno in musica che ha fatto il giro degli adolescenti d’Italia. E’ la sua parola d’ordine da quando, 17 anni fa, la sua vita è iniziata in salita. Colpito da una ischemia cerebrale quando era nel grembo della mamma Andrea si è aggrappato alla vita con le unghie e con i denti. Gli anni dell’infanzia appesantiti da una disabilità motoria e in parte del linguaggio non lo hanno fermato e ha stretto la vita cogliendo tutte le opportunità che riusciva ad avere. Certo, ci sono stati momenti duri, ma grazie all’amore della famiglia e alla grinta, la sua forza di volontà e la determinazione a superare gli ostacoli sono diventati il suo emblema. Gli stessi che ha voluto trasmettere con il suo brano ai coetanei: per andare avanti, perché il buio passerà, perché la pandemia sarebbe finita. Nel 2021 il testo di Andrea ha fatto migliaia di visualizzazioni. “Perché il suo è un messaggio positivo e di speranza”, spiega papà Mirco.

 

 

L’onorificenza a Nicoletta Spagnoli è il tributo che ogni perugino rivolge a una famiglia che ha fatto grande una comunità e segnato un’epoca. Il ruolo di Mirella Alloisio, partigiana Rossella, è scritto nelle pagine della storia, tanto recente che lei ancora ricorda nel cuore e nella mente. Genovese di nascita e perugina d’adozione, Croce di Guerra al Valor Militare ha 95 anni. Il ruolo storico degli oratori e dell’Anspi umbro, diretti da tempo da don Riccardo Pascolini riportano alla memoria l’infanzia e l’età della formazione di molti perugini. E spiegano il successo attuale del Grest.