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Città di Castello, vescovo umbro vittima del Covid

Felice Fedeli
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Muore vescovo stroncato dal Covid. E’ deceduto nella tarda serata di venerdì 11 giugno alla clinica San Paolo di Huaraz (Perù), dopo un periodo di ricovero dovuto al Covid, il vescovo della diocesi peruviana di Huari, monsignor Ivo Baldi Gaburri, 74 anni, originario di Città di Castello.

 

 

“Una notizia sconvolgente, triste, quella che abbiamo appreso nella tarda serata di venerdì sulla scomparsa di monsignor Ivo Baldi Gaburri, vescovo della diocesi peruviana di Huari, direttamente dalla rete internazionale dei volontari e delle organizzazioni dei missionari di cui lui era un punto di riferimento da sempre. Monsignor Ivo era come si suol dire un tifernate “doc”, come tutta la la sua famiglia, ordinato sacerdote a Città di Castello e poi impegnato in prima linea accanto ai giovani, ai bisognosi, agli ultimi in tutto il mondo alla guida dell’Operazione Mato Grosso fino alla nomina a vescovo nel 1999 da Papa Giovanni Paolo II a Huaraz in Perù. Nonostante le migliaia di chilometri di distanza e le lunghe assenze da Città di Castello, monsignor Ivo Baldi ha mantenuto senpre vivi i contatti con la sua famiglia prima di tutto, con la diocesi, la comunità tifernate, le parrocchie e le associazioni di volontariato spesso straordinarie protagoniste di veri e propri ponti umanitari e solidali nell’ambito di iniziative comuni, spontanee direttamente con lui. Una persona straordinaria, un nostro concittadino speciale, un alto rappresentante della chiesa mondiale che rimarrà per sempre nei cuori e nel ricordo di tutti noi per quello che è stato, per quello che ha fatto, e per il sorriso, la mitezza d’animo, la gentilezza e orgoglio di appartenere a questa comunità che amava tanto”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta.

 

 

 

“La giunta, il consiglio comunale, la comunità tifernate si stringono attorno alla famiglia, alla comunità religiosa internazionale, alla chiesa tifernate, al suo vescovo diocesano Domenico Cancian, che sappiamo essere molto provato da questa notizia”, ha concluso il sindaco Bacchetta.