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Covid in Umbria, la Regione blocca i richiami AstraZeneca per gli under 60 in attesa del parere del Cts

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Antonini Alessandro
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L'Umbria stoppa la somministrazione della seconda AstraZeneca per tutte le fasce d'età sotto i 60 anni. In attesa del pronunciamento del Comitato tecnico scientifico in merito alle dosi Vaxevria (AstraZeneca) agli under 60 e sul possibile cambio di farmaco per la seconda dose, il commissario per l’emergenza Covid in Umbria, Massimo D’Angelo, ha disposto, "precauzionalmente per la giornata  di venerdì 11 giugno, la sospensione delle somministrazioni di seconde dosi di vaccino AstraZeneca a tutti i soggetti di età inferiore a 60 anni". A seguito della decisione formale del Cts "verranno rese note le indicazioni su come concludere il ciclo vaccinale dei cittadini sotto i 60 anni già vaccinati con prima dose AstraZeneca".  

“La Regione Umbria nella programmazione della campagna delle vaccinazioni ha applicato e rispettato tutte le indicazioni dei protocolli nazionali. Di conseguenza, i giovani sono stati e continueranno ad essere vaccinati con Pfizer o Moderna, nel rispetto delle indicazioni che in tal senso sono state chiare”, ha detto giovedì l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, in merito al tipologia di vaccino somministrato ai giovani nei punti vaccinali del territorio umbro.   Dopo aver reso noto che in queste due giornate a loro dedicate, tutti i maturandi sono stati vaccinati con vaccini m-Rna, Coletto ha sottolineato che in proposito “i tecnici  stessi sconsigliano la somministrazione di dosi di vaccino AstrAzeneca ai giovani”.

Sul versante epidemiologico per l’Umbria si confermano le buone notizie, visto che "l’incidenza dei casi è in discesa e in costante miglioramento a dimostrazione che il tracciamento continuo e tutte le misure adottate hanno prodotto dei risultati positivi". Proprio per questo il coordinatore del Nucleo epidemiologico regionale, Marco Cristofori, ha sconsigliato gli open day AstraZeneca per i più giovani, visto il basso numero di contagi e il fratto che questo tipo di vaccino sarebbe indicato per le fasce di età sopra i 60 anni.