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Perugia, Minimetrò gratis per sposi e invitati. Ecco come funziona l'iniziativa

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Raggiungere il centro storico di Perugia per gli aspiranti sposi non è stato mai così facile ed economico. Basta che uno dei due raggiunga la location della celebrazione con Minimetrò che scatterà il biglietto omaggio anche per sessanta invitati: 120, infatti, le corse che la partecipata del Comune mette a disposizione per sessanta persone (andata e ritorno). Non solo. L’azienda si occuperà anche di prevedere un elimina code nella stazione di partenza in modo da riservare una corsia privilegiata a sposi e invitati oltre che alla decorazione con fiocchi bianchi e locandine dedicate.

 

 

 

L’idea, in realtà, non è nuova. L’accordo che prevedeva il coinvolgimento dell’aeroporto di Sant’Egidio e dell’allora Umbria Mobilità, risale addirittura al 2011. Da allora e sino al 2019 sono state 110 le coppie che hanno scelto il Minimetrò per raggiungere, insieme agli invitati, il luogo prescelto per ufficializzare il rito. Dall’anno scorso, però, a causa del Covid tutto si è fermato. L’iniziativa è stata sospesa per evidenti motivi e soltanto ora, con l’Umbria in zona bianca e i contagi ridotti al minimo, il progetto viene rilanciato e pubblicizzato anche attraverso i social. 

 

 

 

 

Intanto il Comune, tramite determina 1.145 del 4 giugno, ha stabilito di continuare a mettere a disposizione dimore storiche o residenze di pregio private. In particolare, è stato rinnovato il contratto in comodato d’uso gratuito con i proprietari di Villa Alla Posta dei Donini, Borgo Colognola, Castello di Solfagnano, Villa Taticchi, Il Castellano Country House, Villa La Torre di Pila e Villa Fontana. L’iniziativa rientra nel progetto SposiSì iniziato a livello sperimentale nel lontano 2010. Dal 1 gennaio 2016 i proprietari di residenze di pregio che volessero esser inseriti nell’elenco dei luoghi adibiti alla celebrazione dei matrimoni civili devono essere in possesso della dichiarazione di interesse culturale fatta salva la necessaria ulteriore verifica da parte della commissione che ne attesta anche la effettiva idoneità.