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Montefalco, Caprai: "Gli stagionali? Più comodo stare a casa con il reddito di cittadinanza"

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Reddito di cittadinanza e lavoratori stagionali che non si trovano, al centro della puntata di Zona Bianca, mercoledì 9 giugno 2021, la trasmissione d'inchiesta sui maggiori temi d'attualità in onda su Rete4. Il conduttore Giuseppe Brindisi introduce un servizio che ha visto le telecamere della sua trasmissione andare da un produttore di vino che, a causa del reddito di cittadinanza, non trova lavoratori stagionali".

 

La giornalista Valentina Renzopaoli è tra i vigneti di Montefalco, "un tesoro del territorio umbro, qui si producono vini pregiati esportati in tutto il mondo, nel periodo di conta il lavoro è tantissimo ma manca la manodopera". Così il microfono passa a Marco Caprai, è il produttore di vino a cui faceva riferimento Brindisi nella fase di introduzione del servizio. "Coltiviamo duecento ettari e arriviamo a impiegare sino a circa 100 lavoratori stagionali nei momenti più importanti dell'anno. Il reddito di cittadinanza? E' diventato uno dei nostri più grandi competitor. Si preferisce infatti un reddito garantito a uno che ha caratteristica di essere temporaneo e stagionale".

 

 

Caprai poi va in profondità, snocciolando anche qualche cifra e una situazione che rende bene la difficoltà nel trovare stagionali: "La nostra offerta non è così lontana dal tempo indeterminato. Certo, questa è un'attività faticosa e stare a casa è più comodo". La giornalista lo incalza sul salario di chi lavora nei campi e non si tira indietro: "Circa 1.000, 1.200 euro netti. Dall'altra parte c'è un reddito che viene garantito e che permette di fare degli extra come integrazione, come spesso accade in nero. L'agricoltura italiana viene quindi salvata da lavoratori stranieri". E Caprai ne ha un esempio in casa: "Ci hanno segnalato dei ragazzi che avevano la volontà di essere occupati. Oggi l'occupazione in azienda è composta da circa il 60% da ragazzi che provengono da queste esperienze (lavoratori stranieri, ndr)" per poi andare a concludere che "il reddito di cittadinanza è una misura che va bloccando il sistema del mercato del lavoro".