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Terni, ultimo saluto in chiesa all'ex assessore alla Cultura. Il ricordo commosso del figlio Francesco

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A Terni in tanti, lunedì 7 giugno, hanno voluto salutare con un lungo applauso sul sagrato della chiesa di San Francesco Giorgio Armillei, ex assessore alla Cultura, funzionario comunale e vicepresidente del settore adulti di Azione Cattolica, morto improvvisamente a 62 anni, stroncato da un malore.  “Giorgio era un uomo rispettoso - sottolinea il vicario generale della Diocesi, monsignore, Salvatore Ferdinandi, durante l'omelia - e un osservatore acuto. Era una persona di cultura, propositiva, dai valori umani e cristiani. Impegnato civilmente e cristianamente”.

Tante le attestazioni di cordoglio nei messaggi letti al termine della celebrazione, quelli del vescovo Giuseppe Piemontese e dell'arcivescovo Vincenzo Paglia, dei colleghi del Comune, di Luca Diotallevi (presidente dell'Azione Cattolica diocesana), del parroco di San Francesco don Guido Tessa, e il commovente ricordo del figlio Francesco che ha ringraziato tutti i presenti ed anche gli amici arrivati da Roma, Firenze, Bologna e Milano per l'ultimo saluto al padre.

“Per me papà era davvero un superpapà - ha detto dice il figlio Francesco. Mi ha insegnato ad andare in bicicletta senza rotelle, mi ha fatto mettere le mani  per la prima volta sulla tastiera di un computer e su quella di un pianoforte. Papà mi prestava i suoi libri, anzi spesso ne lasciava alcuni furbamente in giro per la casa, in posizioni strategiche, per stuzzicarmi a prenderli e a sfogliarli. Per me lui sapeva tutto e aveva sempre una risposta alle mie domande”.  Parole profonde anche quelle scritte dal vescovo Giuseppe Piemontese: “Ci hai voluto sorprendere col tuo stile, decisamente controcorrente ai giorni nostri. I problemi della gente erano i tuoi”. Un ricordo è arrivato anche dall'arcivescovo Vincenzo Paglia. “La diocesi e Terni perdono un figlio della specie dei 'servitori', di quelli cioè che spendono la vita non per se stessi, ma per gli altri”. Al funerale sono intervenuti, tra gli altri, anche il sindaco Leonardo Latini e il vicesindaco Andrea Giuli, consiglieri comunali e i suoi colleghi dei servizi educativi del Comune di Terni.