Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, "è stato un orso". Mangia miele e distrugge le cassette delle api

  • a
  • a
  • a

Arnie distrutte, sciami andati perduti e il sospetto che a provocare i danni possa essere stato un esemplare giovane di orso marsicano. Un apicoltore della zona del valico della Somma, tra Spoleto e Terni, nella notte di sabato scorso, ha perso quasi tutta la produzione a causa dell'incursione di un animale che ha mangiato il miele e distrutto nove delle 15 cassette di api. Per le modalità con cui è avvenuto il danneggiamento l'apicoltore, che preferisce restare anonimo, esclude che possa essersi trattato di un cinghiale, così come è certo che il danneggiamento non è opera di essere umani, anche perché la zona è piuttosto isolata e non attraversata dalla sentieristica.

 

 

A far ipotizzare che possa essersi trattato di orso sono stati alcuni segni trovati su ciò che resta delle arnie, ma anche altri due episodi di danneggiamento denunciati a fine aprile da altrettanti apicoltori della zona di Monteleone di Spoleto e Gavelli di Sant'Anatolia di Narco. In tutti i casi è stato richiesto l'intervento dei carabinieri forestali che sul sospetto di un orso marsicano non si sbilanciano, limitandosi a dire che “non sono stati riscontrati indici di presenza evidente”, come spiegato ieri dal comando regionale, ma almeno per il caso più recente in zona valico della Somma il terreno è risultato secco a causa della prolungata assenza di piogge e di orme anche non riconducibili all'orso non ne sono state trovate.

 

 

 

Tuttavia, a Monteleone di Spoleto i militari hanno refertato delle deiezioni che sono state inviate all'Istituto zooprofilattico di Umbria e Marche nel tentativo di accertare la presenza di un giovane esemplare di orso marsicano. Certo è, invece, che il territorio in cui sono stati danneggiati gli apicoltori è molto periferico rispetto alla carta di distribuzione potenziale della specie, che è presente nei monti della Laga del Parco nazionale del Gran Sasso. Tuttavia, il 6 maggio scorso a Leonessa (Rieti), a una manciata di chilometri dal confine con l'Umbria, la presenza di un orso marsicano è stata documentata da un automobilista che nel centro abitato ha filmato e praticamente inseguito il mammifero.