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Narni teatro festival, quindici eventi in tre giorni. La direzione artistica all'attore Francesco Montanari

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Via libera alla seconda edizione di Narni Città Teatro, festival ideato da Lvf, di Ilaria Ceci e Davide Sacco, direttore artistico insieme al celebre attore Francesco Montanar. Da venerdì 18 a domenica 20 giugno, 15 eventi tra prosa, danza, circo, performance, mostre, musica, spettacoli e installazioni animeranno il centro storico narnese con importanti nomi della scena italiana e internazionale, e anteprime assolute.

Evento simbolo del Festival sarà Look, una performance inedita nella spettacolare cornice di Stifone il 18 giugno, che unirà nuoto sincronizzato, musica e danza, con la Movin’Beat Company di Antonella Perazzo, la presenza di Francesco Montanari e la partecipazione straordinaria di Manila Flamini, campionessa del mondo e capitana della nazionale italiana di nuoto sincronizzato, per lasciare poi spazio a Cazacu’s fontane danzanti-La danza dell’acqua e del fuoco, di e con Luana Cazacu, uno spettacolo suggestivo, affermato a livello sia nazionale che internazionale, in cui tutto si trasforma per offrire uno splendido piacere visivo e musicale con 2.113 zampilli, 95 luci di colore subacquee, 54 pompe, 1.073 effetti coreografici, che renderanno magica piazza dei Priori.

Seguirà al teatro Manini, in anteprima assoluta per il Festival, il nuovo atteso show di Giorgio Montanini. Grande attesa per Cadute necessarie, l’evento all’alba del 19 giugno che, dopo il successo di Moni Ovadia nella precedente edizione, passa il testimone ad Ascanio Celestini, in scena alle 5 all'Ala Diruta (ex refettorio di Sant’Agostino). Da non perdere nella stessa giornata, l’inedita intervista di Francesco Montanari al rapper e cantante Clementino, il quale offrirà uno sguardo sulla sua Napoli e sulla sua arte. La curiosità cresce per Non esistono piccole donne di Johannes Bückler, diretto da Susy Laude, con Camilla Filippi e la voce di Francesco Montanari, all’auditorium Bortolotti: una Spoon River, fatta di storie originali di donne che hanno segnato il proprio tempo, a volte da eroine, altre da vittime, quasi sempre accantonate nella memoria comune per lasciar posto agli uomini. Al teatro Manini sempre il 19 giugno, si potrà incontrare da vicino il caleidoscopio di personaggi e il microcosmo di Pitecus di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Il 20 giugno, il vincitore della Biennale Teatro 2020, Leonardo Manzan, trascinerà il pubblico dell’ auditorium Bortolotti in una realtà visuale immersiva a 360 gradi con It’s app to you, il primo videogioco a teatro.