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Terni, qualità ambientale all'Ast: moltiplicato il numero delle api in pochi mesi

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Una vera e propria cartina di tornasole. La colonia di api (venti arnie), inserita pochi mesi fa nello stabilimento Acciai Speciali Terni, per un esperimento che vede gli insetti usati come biodindicatori, è stata un successo: si sono moltiplicate, arrivando a 500 mila.

“Nonostante un’annata avversa per l’apicultura, a causa dei ritorni di freddo nei primi di aprile 2021, le colonie presenti nell’acciaieria continuano a vivere e ad accrescere”, spiega Tiziano Gardi, docente di apicultura all’Università di Perugia ed esperto del Ministero delle politiche agricole.

 

L’installazione di venti arnie con 500 mila api “sentinella”, è un esperimento che non ha precedenti nella storia della siderurgia italiana, con un obiettivo fondamentale: valorizzare il ruolo delle api come bioindicatori dell’inquinamento atmosferico.

Non nasconde soddisfazione l'amministratore delegato, Massimiliano Burelli: “Con l’esperimento avviato in una grande azienda siderurgica, come l’Ast di Terni, è stato certificato che il rispetto dell’ambiente, la tutela della salute dei lavoratori e un alto livello di competitività, non solo possono coincidere, ma sono l’unica chiave possibile per traghettare la produzione di acciaio nei decenni a venire”.

Il sito ternano, messo in vendita dalla multinazionali tedesca ThyssenKrupp, è leader europeo nella produzione di acciaio inossidabile, occupa direttamente 2.400 persone e poco meno di mille indiretti, per una produzione annua di un milione di tonnellate di acciaio inox.

 

Le api sono state scelte perché fondamentali per l'ambiente. Del resto, sostenne Albert Einstein, “quando spariranno le api all’umanità non resteranno che quattro anni di vita”. Questi piccoli insetti, sono responsabili dell’impollinazione di almeno 95 specie di frutta e verdura e contribuiscono in modo determinante a molte altre varietà.

Quindi, di fatto, è da loro che deriva la riproduzione del mondo vegetale e questo ci permette, per esempio, di respirare, visto l’enorme contributo al ricambio di ossigeno che deriva dalla fotosintesi clorofilliana delle piante. Con l’impollinazione le api svolgono anche una funzione strategica per la conservazione della flora, contribuendo al miglioramento e al mantenimento della biodiversità. Una diminuzione delle api può rappresentare un’importante minaccia per gli ecosistemi naturali in cui esse vivono. 

La sostenibilità per Ast è anche una strategia. Ridurre gli impatti ambientali delle produzioni, migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse, sviluppare nuovi modelli di business socialmente responsabili è determinante anche dal punto di vista della competitività economica e del successo delle strategie aziendali.