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Turismo in Umbria, il ponte del 2 giugno trascina la ripresa degli hotel: occupazione al 50% nel week end

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Alessandro Antonini
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Il ponte del 2 giugno sta trainando la ripresa turistica. Anche nei settori più in difficoltà. Monitorando la fase intermedia, cioè il week end appena trascorso, risultano aumentate, seppure di poco, le presenze negli alberghi. Sia rispetto alle previsioni, sia in confronto al fine settimana precedente. “Siamo al 45-50% delle camere occupate nelle strutture aperte”, spiega Simone Fittuccia, presidente regionale Federalberghi. E’ l’effetto delle prenotazioni last minute.Certo, nel “reparto” maggiormente penalizzato dall’emergenza Covid, ossia gli hotel, i numeri restano bassi. Su 400 attività, infatti, hanno ripreso solo in 240 circa, pari al 60%, fa notare lo stesso Fittuccia.

Ma rispetto a quel 30% di riempimento del 22-23 maggio e la stessa percentuale prevista per il week end successivo, si è cresciuti di venti punti percentuali. “E’ un segnale”, continua Fittuccia, “ma decisamente timido: non deve essere letto come la soluzione dei problemi. Il settore alberghiero deve essere supportato, altrimenti molte attività rischiano di chiudere. C’è ancora disappunto per l’esclusione dagli incentivi da parte del governo”. I dati in miglioramento “si devono soprattutto alle prenotazioni effettuate nelle ultime 26 ore. Siamo di fronte a un turismo di prossimità, fra regioni limitrofe o anche intra-regionale”, continua Fittuccia. Un turismo mordi e fuggi. “ In questo senso ne stanno beneficiando più di tutti bar e ristoranti. Nelle mete principali occorre prenotare, altrimenti non c’è posto”. Idem per b&b e camere in affitto. Conferma il dato Matteo Fortunati, presidente di Assoturismo. Che prende a riferimento la città turistica per eccellenza, quella del Poverello. “Il flusso ad Assisi è stato buono, quasi da stagione”, afferma Fortunati. “Ristoranti pieni, alberghi al 50%. Gli hotel, per quello che ci risulta, hanno anche visto ripartire il turismo di classe superiore. Allo stesso tempo, tuttavia, si registra un po’ di scarico per il ponte. C’era più attesa. Però i turisti in questo periodo specifico, come già sottolineato, prenotano all’ultimo secondo e lo fanno spesso per telefono. Altro aspetto da evidenziare: sta riprendendo il turismo europeo. Sempre ad Assisi segnala l’overbookig per gli affittacamere”.

Detto questo, nonostante l’ottimismo per i segnali di ripartenza, “permane la crisi strutturale del fatturato, servono interventi importanti per compensare i due anni di perdite”, conclude il vertice di Assoturismo.