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Assisi, la lunga corsa di un papà: 950 chilometri in bici contro la fibrosi cistica. Arrivo in basilica

 Oronzo De Tommaso, Vincenzo D'Adamo e Fabio Moccia

M.M.
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Hanno unito la passione per la bici e l'impegno benefico e per il secondo anno consecutivo si apprestano a compiere un’impresa dall'alto valore solidale. Pedalare 950 chilometri in 6 giorni e in 5 tappe, da Torre Santa Susanna (Br) a Firenze, seguendo la via di Loreto, facendosi portatori di un messaggio di sensibilizzazione a favore della ricerca sulla fibrosi cistica, la malattia genetica grave più diffusa in Italia (7000 persone), per la quale non esiste ancora una cura risolutiva e che colpisce sin dall’infanzia molti organi, in particolare polmoni e pancreas, portando all’impossibilità di respirare. 

 

 

Oronzo de Tommaso, papà di una bambina affetta da fibrosi cistica e responsabile della delegazione Ffc di Brindisi-Torre, Vincenzo D’Adamo, presidente dell’associazione ciclistica A.S.D. Bike Torrese e a Fabio Moccia, segretario e tesoriere di A.S.D. Bike Torrese, sono i tre protagonisti della seconda edizione de La pedalata del messaggio partita il 27 maggio scorso, che oggi lunedì 31 maggio farà tappa ad Assisi con arrivo presso la basilica di San Francesco per poi concludersi domani 1 giugno a Firenze. Un’iniziativa benefica che rappresenta una preziosa occasione di informazione: portare all’attenzione delle persone una malattia che sono ancora in pochi a conoscere, nonostante la sua incidenza. Ogni settimana in Italia nascono 4 neonati con fibrosi cistica, trasmessa da genitori entrambi portatori sani FC, che hanno 1 probabilità su 4 di avere un bambino malato. Nella popolazione italiana i portatori sani FC sono 1 su 30 persone, circa 2 milioni, e quasi sempre non sanno di esserlo. L'aspettativa di vita media di un malato attualmente supera di poco i 40 anni, al prezzo di una quotidianità scandita da pesanti terapie e rinunce.

L’evento è promosso da A.S.D. Bike Torrese, in collaborazione con la Delegazione Ffc di Brindisi-Torre, con cui da anni organizza eventi sportivi finalizzati alla raccolta fondi, e con il patrocinio del Comune di Torre Santa Susanna.  Ad attendere il gruppo ci saranno i volontari Ffc con le autorità locali, nel rispetto delle misure di distanziamento.