Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gualdo Tadino, vandali nella notte danneggiano le strutture della Pro loco

Salvatore Zenobi
  • a
  • a
  • a

I vandali hanno preso di mira la zona degli spazi della pro Cerqueto, a ridosso delle scuole della più popolosa frazione di Gualdo Tadino. Sono state divelte alcune porte del campo di calcetto della piastra polivalente, sono poi state forzate le casette mobili che vengono utilizzate per le manifestazioni organizzate dalla pro loco e quindi è stata danneggiata la staccionata che delimita anche le vicine scuole. Il tutto nell’area gestita dalla pro Cerqueto per organizzare gli eventi, a partire dalla sagra annuale, ma anche utilizzata quotidianamente come punto di ritrovo da parecchi giovani. Forzate anche le serrature delle casette mobili, ma non è stato sottratto nulla.

 

 

Un episodio sottolineato anche dal sindaco, Massimiliano Presciutti, attraverso i social. “Porte, staccionate, casette divelte dalla stupidità di qualche vandalo da quattro soldi che ha pensato bene di farsi riconoscere danneggiando non solo cose materiali, ma offendendo il lavoro di tanti volontari della pro loco di Cerqueto che in questi anni, insieme all’amministrazione comunale, hanno costruito e fatto crescere un punto di aggregazione per bambini, ragazzi e famiglie che rimetteremo a posto rendendolo più bello ed accogliente di prima” ha commentato a caldo Presciutti.

 

Già nella mattinata di giovedì 27 maggio sono intervenuti gli operai e i tecnici comunali per una valutazione dei danni e una prima messa in sicurezza. Intanto dalla pro Cerqueto è scattata anche una denuncia presso i carabinieri contro ignoti. Secondo indiscrezioni ci sarebbero giovani coinvolti negli atti vandalici, messi a segno ad alcune abitazioni, oltre che alle scuole.
Proprio per questo il sindaco ha deciso oltre che di allertare le forze dell’ordine anche di convocare un tavolo sul tema del disagio giovanile, con il mondo della scuola, delle forze dell'ordine, servizi sociali e servizi a livello regionale. Insomma, davvero una brutta pagina di storia cittadina. Decisamente brutta.