Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Carla Fracci, Orvieto si mobilitò per il film dedicato alla ballerina. Sarà trasmesso in autunno

  • a
  • a
  • a

L'Italia piange Carla Fracci e celebra la più amata e stimata delle ballerine. Ma a ricordare il suo nome e la sua figura in futuro sarà anche Carla, il film tv sulla sua vita, co-produzione Rai Fiction-Anele per la regia di Emanuele Imbucci. La protagonista è Alessandra Mastronardi e la pellicola è stata girata anche in Umbria, a Orvieto. Tre settimane di lavoro tra i mesi di febbraio e marzo. Centinaia di persone impegnate tra cast e troupe. Le riprese sono avvenute in alcune zone del centro storico, dove il Comune prese anche una serie di provvedimenti per limitare la viabilità e la sosta e quindi favorire i lavori. Il film è liberamente ispirato all'autobiografia della celebre ballerina, "Passo dopo passo - La mia storia" (edizioni Mondadori), che è stato realizzato con la consulenza della stessa Fracci, del marito Beppe Menegatti e della loro storica collaboratrice, Luisa Graziadei.

Il film ricostruisce la carriera della danzatrice, ma anche il percorso umano e oltre che ad Orvieto, riprese sono state effettuate anche a Roma e Milano, ovviamente senza tralasciare La Scala, dove Carla Fracci è stata regina per anni. A Orvieto numerose le location che sono state utilizzate, in particolare per ricostruire le ambientazioni degli anni 50-70. Riprese al teatro Mancinelli così come all'ex caserma Piave. Complessivamente sono state utilizzate duecento comparse locali, impegnando anche le scuole di danza del posto. Il film una volta concluso il montaggio sarà trasmesso su Rai 1 in prima serata, probabilmente nei prossimi mesi di autunno. 

Il regista, come già scritto, è Emanuele Imbucci, giovane e autore di “Storia di Nilde", la fiction che è stata trasmessa di recente dalla televisione di Stato e che ha raccontato la vita di Nilde Iotti. Il film dal titolo Carla, inizierà dai suoi esordi artistici e ricostruirà la sua meravigliosa carriera, dalle umili origini fino alle esibizioni nei teatri più importanti del mondo. La sindaca di OrvietoRoberta Tardani, nei giorni delle riprese dichiarò che era un onore ospitarle e che il film rappresenterà anche una importante vetrina per la città, oltre che ricordare uno dei personaggi più ammirati della storia della danza.