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Aeroporto di Perugia, Lumiwings cancella i voli di giugno per Olbia. Nuove perdite per Sase

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Alessandro Antonini
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L’aeroporto di Perugia, in attesa del salvataggio annunciato dalla Regione, perde ancora quota. La prima discesa è d’immagine e va a danno degli stessi passeggeri. La compagnia greca Lumiwings ha annullato tutti i voli previsti a giugno tra Perugia e Olbia. Le prenotazioni sono state aperte dal 6 giugno. Ma nei giorni scorsi agli utenti è stata inviata una mail con su scritto: “Gentile passeggero, la informiamo che i voli da Perugia a Olbia sono stati cancellati per il mese di giugno e riprenderanno a luglio. Procediamo al rimborso del suo biglietto. Cordiali saluti”.

Non una spiegazione sul perché dell’annullamento. L’addetta dell’ufficio relazione esterne della compagnia, contattata dal Corriere, conferma l’annullamento con riprotezione per i passeggeri. Ossia rimborso o spostamento dei voli nel mese di luglio. In base agli orari summer del San Francesco il volo sarebbe dovuto partire dal 6 giugno e durare fino al 7 ottobre con 7 frequenze settimanali dalle 8:50 alle 9:50. Dal 10 giugno si sarebbe dovuto affiancare un altro volo, stessa tratta, con orario 14:45-15:25 per quattro volte a settimana. La decisione è in capo alla compagnia e non coinvolge la società di gestione dello scalo. Per la Sase, tuttavia, in attesa del salvataggio annunciato dalla Regione con i 2,3 milioni stanziati, aumenta la quota del passivo.

Nel primi tre mesi del 2021 c’è stata una ulteriore perdita di quasi 400 mila euro. Per la precisione 396.307. Sommati al passivo 2020, pari a 1.599.509 euro, si arriva a 1.955.816 euro, con un patrimonio netto negativo di 803.940 euro. Per questo il presidente del csa, Orazio Panato, chiede ai soci “di deliberare in merito all’azzeramento delle perdite e procedere alla adeguata ricapitalizzazione della società al fine per il piano di ristrutturazione e risanamento ed il conseguente rilancio dell’aeroporto”. Palazzo Donini è pronto a riprendersi il 100% delle quote attraverso Sviluppumbria in caso di passo indietro degli altri soci. Sono arrivati gli 816 mila euro del contributo straordinario della Fondazione Carisp di Perugia, che dovrebbero assicurare la continuità per 12 mesi. Ma senza “adeguata ricapitalizzazione” il “rischio di default è palese”. Decisiva l’assemblea dei soci fissata per il 3 giugno.