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Il ministro Massimo Garavaglia in Umbria: "Quest'anno il turismo riparte alla grande"

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"Si guarda con serenità al futuro e questa è la cosa più bella e importante. Quest'anno si riparte alla grande": così il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia che oggi, martedì 25 maggio,  in Umbria ha incontrato la presidente della Regione, Donatella Tesei, l'assessore Paola Agabiti e gli operatori del turismo.

   “Per la ripartenza del comparto – ha aggiunto il ministro – occorre lavorare molto sulla comunicazione anche a livello nazionale, perché tanti italiani non conoscono le bellezze del nostro Paese. Venire ad esempio qui in Umbria, cuore verde d’Italia, rappresenta una grande opportunità per godere di quanto la regione sa offrire. C’è l’imbarazzo della scelta per un turismo che richiede sempre più esperienze diversificate, che vanno dall’aria aperta, alla cultura, all’arte, alla enogastronomia. Siccome qua c’è tutto – ha concluso – bisogna farlo sapere, cosa che la giunta regionale sta facendo attraverso campagne di comunicazione mirate".

 

 

L'Umbria si è anche proposta come testimonial del turismo italiano all'estero.

  “Già dallo scorso anno – ha ricordato la presidente Tesei – abbiamo promosso una campagna di comunicazione per l’Umbria con lo slogan ‘Umbria bella e sicura’ che ci ha portato moltissimi turisti, soprattutto italiani. L’Umbria è comunque una regione molto ricercata anche all’estero e l’avere tolto la quarantena rappresenta sicuramente un passo importante per incentivare il ritorno del turismo straniero, anche in considerazione che l’Umbria si sta avviando verso la zona bianca. La nuova campagna di promozione turistica regionale, con il concept ‘io amo il mare dell’Umbria’, offre al visitatore il mare delle bellezze della nostra regione perché chi viene in Umbria può realmente vivere una infinità di esperienze straordinarie”. 

 

 

Dopo l'incontro a Palazzo Donini il ministro Garavaglia è stato accompagnato ad Assisi, dove ha visitato la basilica di San Francesco, a Scheggino e  a Marmore.  Il ministro ha anche detto di conoscere molto bene l'Umbria e di apprezzarne le innumrevoli bellezze.