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Terni, Emanuele Lombardini nella giuria di Eurovision 2021 con altri quattro esperti

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Il giornalista ternano Emanuele Lombardini è stato uno dei giurati italiani di Eurovision 2021. La giuria italiana di qualità, come tutte quelle dei Paesi in gara, è sempre composta da cinque persone che in qualche modo hanno a che fare con il mondo della musica. “Con me - spiega Emanuele Lombardini - c'erano Giusy Cascio di Sorrisi e Canzoni, Katia Riccardi di Repubblica, il critico musicale Stefano Mannucci (conduttore di Radiofreccia su Rtl 102.5 e firma de Il fatto quotidiano) e per quanto riguarda il quinto nome c'è stato un piccolo colpo di scena.

Il regolamento che firmiamo con la Ebu (l'ente delle tv pubbliche europee che organizza l'evento) e quindi con la Rai prevede infatti che i nomi dei giurati non debbano essere resi pubblici fino a quando non vengano pubblicati sul sito della rassegna o vengono annunciati in diretta nel corso dell' evento da ciascuna tivù. La Rai ha sostituito Simone Pinelli, consulente musicale, che è stato il quinto nelle semifinali in quanto a suo dire avrebbe rilasciato una intervista nella quale si dichiarava giurato e quindi nella finale è stato sostituito da Gregorio Matteo, altro consulente musicale". I giurati hanno votato nel corso della prima semifinale e poi nella finale. “Mi occupo di Eurovision da molti anni - conclude Lombardini - e sono stato fra i primi in Italia a parlarne prima che rientrassimo in gara nel 2011 attraverso il sito eurofestivalnews.com di cui peraltro sono cofondatore. Tutti gli anni curo con gli altri del sito la guida all'Eurovision che va in mano anche ai commentatori di Rai e San Marino Rtv.

C'è una conoscenza ed un'amicizia con Eddy Anselmi che è il nostro vicecapodelegazione ed autore Rai e da lì è nata la possibilità di andare in giuria”. Una soddisfazione doppia per Emanuele Lombardini visto che quest’anno l’Italia ha vinto con i Maneskin durante la serata finale di sabato 22 maggio.