Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, campagna di vaccinazione anti Covid all'Ast per 2.600 lavoratori. Trasformata la sala mensa

Esplora:

Antonio Mosca
  • a
  • a
  • a

Via libera alle vaccinazioni anti Covid all’Ast. L’azienda siderurgica di Terni, tra le prime in Italia, ha completato l’allestimento dei locali della mensa, chiusa per l’emergenza Covid, che accoglieranno le postazioni per la somministrazioni delle dosi contro il virus. Da viale Brin fanno sapere che si comincerà i primi di giugno non appena saranno a disposizione i vaccini.

Le cinque postazioni potranno lavorare in contemporanea a ciclo continuo e questo consentirà di smaltire le liste di attesa in tempi brevi. Proprio in questi giorni si è chiusa la campagna di adesioni tra operai e impiegati. I vaccini saranno somministrati, a poco meno di 2 mila dipendenti diretti dell’Ast, ma si arriverà a un totale di 2.600 con i lavoratori delle ditte esterne che sono stati coinvolti nella campagna sanitaria su base volontaria. Un’operazione che ha richiesto un grande sforzo organizzativo, ma che ha centrato gli obiettivi previsti. Intanto all’Ast si lavora a pieno regime nel rispetto delle disposizioni anti Covid e con lo smartworking riservato a parte degli impiegati. E va avanti la procedura di vendita del sito siderurgico. Da Bruxelles l’europarlamentare pentastellata, Daniela Rondinelli, riferisce di avere incontratp Margrethe Vestager, commissaria europea alla concorrenza. “A lei - afferma - ho ribadito la necessità di garantire l’integrità produttiva e commerciale del sito, con un ciclo integrato che consenta di conservare e consolidare le attività di fusione, laminatura e fucinatura, oltre ai centri di servizio presenti in tutta Europa.

Ringrazio la commissaria per avere accolto idee e proposte che non solo difendono i lavoratori e le loro famiglie, ma che mettono la soluzione della crisi aziendale al centro di un progetto di futuro. Ast - osserva - non deve essere considerata come un problema da risolvere, ma come un’opportunità per la ripresa italiana ed europea. Vestager ha ricordato come la Commissione Ue non abbia ancora avuto notizie formali né da parte della Tk, né da parte dei potenziali acquirenti”.