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Caso Suarez, il dg della Stranieri di Perugia Olivieri interrogato per ore: "Sessione d'esame regolare"

Alessandro Antonini
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E’ stato interrogato per tutto il pomeriggio il dg dell’Università per Stranieri, Simone Olivieri, indagato nell’inchiesta sull’esame d’Italiano “farsa” di Luis Suarez per l’ottenimento della cittadinanza italiana in chiave contratto - poi sfumato - con la Juve. Ha ribadito la regolarità delle procedure per l’istituzione della sessione straordinaria dell’esame di Luis Suarez, il 17 settembre scorso.

Olivieri, e non solo in sede di interrogatorio, ha sottolineato come alla sua proposta di istituzione della sessione straordinaria giustificata con l’emergenza Covid “tutto il consiglio” quel 9 settembre “ha votato a favore”, aveva dichiarato al Corriere dell’Umbria nei giorni scorsi. Una decisione collegiale quindi, non una sua isolata iniziativa. Ma per i pm - Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti - è la controprova che tutti sapevano che era un “favore” per Suarez. Come nell’interrogatorio dello scorso dicembre Olivieri ha preso le distanze dai prof che hanno organizzato l'esame con un “non mi occupo di didattica”. Lui non ha avuto “nulla a che vedere” con la prova. Ha ammesso, sì, di aver pensato alla logistica e alla sessione straordinaria “dettata da questioni di sicurezza e dall'emergenza Covid”, ma niente di più. E “non c'erano interessi personali”.

L'esame orale della durata di 12 minuti, “semplice, basilare” sarebbe figlio delle direttive ministeriali del maggio scorso, tanto che, aveva sostenuto Olivieri, “nel 98% dei casi c'è stata la promozione”. L’interrogatorio di Olivieri - che è al momento sospeso dalla carica - è stato chiesto nell’ambito della chiusura della indagini che lo riguardano. Nella versione finale delle accuse, l'avvocata Juve, Maria Turco viene indicata come “concorrente morale e istigatrice” del reato di falso, messo in atto in concorso con la prof Stefania Spina, l’esaminatore Lorenzo Rocca (ha patteggiato), l’ex rettrice Giuliana Grego Bolli e lo stesso Olivieri nell'aver creato una sessione straordinaria “ad personam” per Suarez usando appunto la scusa del Covid. Grego Bolli, Olivieri, Rocca e Spina, sono poi accusati anche di rivelazione di segreto per aver inviato “il file pdf contenente l'intero svolgimento della prova poi tenuta il 17 settembre”, per procurare a Suarez i vantaggi connessi alla procedura per la concessione della cittadinanza. Per la Procura l'ingiusto vantaggio c'era anche per l'Università. Si per il corrispettivo del corso, sia per la futura collaborazione con la Juve.