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Corciano, bimba morta nell'incidente: oggi l'autopsia. E' lutto cittadino

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Lo strazio inghiotte tutto. E il giorno dopo sembra un unico, eterno, momento di disperazione. Priscilla non c’è più. I suoi ultimi attimi di vita sono scolpiti negli occhi e nel cuore di chi per primo è accorso in via De Gasperi e ha cercato di salvarla sperando in un miracolo. Anche le loro testimonianze finiranno nel fascicolo per omicidio stradale che il pm di turno, Tullio Cicoria, ha aperto in seguito all’incidente stradale di lunedì sera tra Migiana e Capocavallo in cui ha perso la vita la piccola Priscilla Brugnami, di appena cinque anni, che viaggiava a bordo dell’auto della mamma. Anche lei, Giovanna Di Grazia, come atto dovuto, è stata iscritta nel registro degli indagati dal magistrato, che ha ovviamente iscritto pure il conducente dell’altra auto coinvolta nel frontale, un 19enne di Perugia. La mamma della vittima risulta anche tra le parti offese, così come i familiari della bambina. Stamattina il magistrato conferirà l’incarico per l’autopsia al medico legale Sergio Scalise Pantuso che a seguire eseguirà l’esame autoptico sul corpicino della piccola. 

 

In un altro padiglione dell’ospedale mamma Giovanna conduce una lotta su più fronti. La donna è ancora in prognosi riservata con un trauma toracico in terapia intensiva. Nelle corsie di Chirurgia del Santa Maria della Misericordia c’è anche la 17enne che viaggiava insieme al giovane, fortunatamente non è grave. Sulla ricostruzione della dinamica dell’incidente stanno lavorando gli agenti della polizia locale di Corciano che, come i vigili del fuoco, hanno dovuto fare i conti con quello che lunedì sera è stato ben più di un intervento. Quanto alla dinamica, sembrerebbe essersi trattato di un frontale. Un’auto avrebbe invaso l’altra corsia. Ma perché? Si è parlato dell’attraversamento di un cinghiale. Ipotesi tutta da confermare. Certo è che le automobili sono distrutte e, soprattutto per la piccola Priscilla e la sua mamma, è diventata una trappola mortale.

 

Alla famiglia Brugnami si stringono due comunità, quella corcianese e quella perugina. Il sindaco di Corciano, Cristian Betti ha proclamato il lutto cittadino. L’assessore di Perugia, Luca Merli, ha espresso tutta la sua vicinanza a una famiglia, molto nota a stimata a Capocavallo. Una famiglia per cui oggi sarebbe stato un giorno speciale con il passaggio del Giro d’Italia a Perugia nel ricordo del ciclista Carlo Brugnami, il nonno della piccola Priscilla. E proprio ieri in Comune, in occasione della presentazione della tappa, è stato osservato un minuto di silenzio per la nipotina del ciclista perugino.