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Umbria, insulti alle ragazze del Centro disturbi alimentari: "Anoressiche di m****a"

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Un episodio di bullismo che nulla ha a che fare con Todi che ha sempre ben accolto i giovani ospitati al Centro disturbi del comportamento alimentare. Alcune ragazze sono state insultate giorni fa fuori dall’istituto da maschi, ma sin da subito il gesto è stato condannato dalla comunità. "Siete delle brutte anoressiche di m..." hanno urlato i ragazzi davanti al palazzo e sono poi fuggiti via. Un episodio duramente condannato dal sindaco Antonino Ruggiano che lo ha definito "singolo, brutto ma isolato nel contesto della città che di certo non lo rappresenta". Una vicenda assurda, l'ha definita Laura Dalla Ragione, direttrice del centro stesso. "Todi - ha aggiunto - è felice di ospitare il Centro per i disturbi del comportamento alimentare che ha fatto conoscere la città come un’eccellenza in questo ambito a livello nazionale e internazionale".

Al centro intanto proseguono le iniziative. Nasce infatti una importante proposta di collaborazione, fra Etab la Consolazione, Dca Palazzo Francisci e scuola, per contrastare i disturbi del comportamento alimentare e l’impatto sugli studenti, a seguito della pandemia Covid-19. L’amministrazione di Etab, fondatore del Centro per i Dca Palazzo Francisci, insieme a Usl Umbria 1 e Comune di Todi, ha dato il via ad una campagna di sensibilizzazione per assistere e tutelare il percorso scolastico in questo momento di crisi. “Gli effetti più dannosi della crisi economica - si legge in una nota - conseguenza della pandemia, si stanno riversando sulle fasce sociali più deboli, sulle famiglie a basso reddito, sugli studenti con bisogni educativi speciali, determinando nuove “povertà educative”.

Un fenomeno che ha fatto emergere con maggiore chiarezza, varie e diffuse privazioni sociali, culturali, economiche, ha aumentato ed evidenziato su vasta scala, le diversità e le difficoltà fra gli studenti, in termini di apprendimenti e fragilità. Un problema che da tempo, è sotto l’attenzione della dottoressa Laura Dalla Ragione, responsabile dei centri Dca di Todi e dell’Usl Umbria 1 che ricorda che in questo ultimo anno, sono aumentati di circa il 30% i pazienti, soprattutto giovanissimi, come risulta dal numero verde nazionale, gestito dal ministero della Salute e dal Centro per i Dca Palazzo Francisci di Todi, che ha ricevuto nel 2020, circa il doppio delle richieste di aiuto rispetto al 2019. I responsabili del Centro disturbi alimentare, i presidi delle varie scuole tuderti, gli operatori che a vario titolo si occupano delle tematiche e l’Etab, stanno mettendo in campo, ogni azione utile per affrontare e risolvere il problema e si confida che il territorio saprà accogliere la proposta, già dalla prossima estate, sfruttando le opportunità del piano scuola estate 2021, la cui riuscita dipende in maniera sostanziale dalle adesioni volontarie di studenti e famiglie.