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Umbria, un chef stellato al castello: la cucina di Oliver Glowig

Aldro Spaccatini
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Qualche anno fa un gruppo di studiosi americani ha definito Todi e il suo territorio come il luogo più vivibile del pianeta. Questa straordinaria valutazione ha portato nel tuderte non solo personaggi di spicco a livello mondiale che hanno eletto la città come loro seconda patria, ma anche alla valorizzazione delle bellezze ambientali e monumentali ed in particolare ai suoi castelli.  L’Etab Consolazione proprietaria del castello di Petroro è stata protagonista del recupero di questa prestigiosa struttura divenuta ora, con la gestione della Glam Spa, una Country House di primo livello, anche grazie ad un prestigioso chef, già due stelle Michelin, come Oliver Glowig che ha realizzato nel castello un ristorante che mira soprattutto a valorizzare i prodotti tipici del territorio.

L’attività dello chef è partita da questo mese di maggio nella locanda Petreja chiamata così proprio in omaggio alla Gens Petreja che abitò nel territorio, nel castro in epoca dell’antica Roma. Di origini tedesche, ma esperto della cultura gastronomica italiana lo chef interpreta la tradizione culinaria locale come afferma sulla sua stessa pagina Facebook che racconta della sua nuova impresa: “Per Borgo Petroro ho deciso di mettere in campo una cucina immediata, intuitiva e legata al territorio, interpretando tradizioni e prodotti umbri, sempre però a modo mio: saranno piatti a tutto sapore che vi conquisteranno”. 

Innamorato dell’Italia lo chef stellato ha deciso di intraprendere l’attività con l’apertura del ristorante nel castello di Petroro con l’intenzione di utilizzare i prodotti locali del territorio umbro. Una ulteriore valorizzazione quindi del territorio e del castello stesso. Un risultato che viene particolarmente apprezzato dalla presidente di Etab Consolazione, l’avvocato Claudia Orsini. “Quando abbiamo deciso di riportare il castello al suo antico splendore, con un significativo investimento, il nostro obbiettivo era quello di creare un luogo a forte attrazione turistica, un risultato si sta raggiungendo anche grazie alla realizzazione del ristorante che registra la presenza di uno chef di grande livello come Oliver Glowig, che di certo rappresenta un fiore all’occhiello per il nostro territorio”.