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In Umbria riparte il vaccino per docenti e forze dell'ordine

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A partire da oggi, martedì 18 maggio, in Umbria sono riammesse alla vaccinazione anti Covid le categorie prioritarie previste dal Piano nazionale e precedentemente sospese, vale a dire il personale docente e non docente, scolastico e universitario, le forze dell’ordine e i servizi penitenziari. Per quanto riguarda le prenotazioni per il personale della scuola e dell’università sono possibili sia dal portale dedicato che nelle farmacie. Sono attive anche le candidature alla vaccinazione per i soggetti appartenenti all’Anagrafe italiani residenti all’estero. Nel corso dei lavori del Centro operativo regionale coordinato dal direttore regionale alle infrastrutture e protezione civile, Stefano Nodessi Proietti, è stato anche annunciato che per intensificare l’attività vaccinale la Regione Umbria metterà a disposizione altri due team itineranti che di volta in volta potranno affiancare i diversi punti vaccinali del territorio regionale. 

Quanto alla ripresa della ordinaria attività dei presidi ospedalieri il direttore regionale alla salute Braganti ha voluto ribadire che questo è l’obiettivo che la Regione Umbria sta perseguendo proprio in queste ore, affinché gradualmente gli ospedali Covid - o i reparti Covid presso gli ospedali - possano riprendere le attività ordinarie, da quelle chirurgiche, specialistiche e di diagnosi: “Dobbiamo però sempre considerare che in ogni caso il Covid ancora c’è e dunque – ha affermato Braganti - dobbiamo essere prudenti e procedere per step, considerando in questo percorso sia l’andamento dell’epidemia, sia gli effetti delle vaccinazioni”. 

La Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria ha più volte evidenziato come il piano regionale abbia sempre seguito in maniera rigorosa quello nazionale mirando a proteggere tutti i soggetti più a rischio come gli anziani, i soggetti estremamente vulnerabili, i loro familiari e caregiver. “In questo senso, a fronte di una popolazione anziana tra le più numerose d’Italia - è stato sottolineato - abbiamo vaccinato circa 22.000 cittadini, con età compresa tra i 70 e i 100 anni, in più rispetto alla media italiana. Al fine della protezione dei nuclei familiari più fragili, abbiamo vaccinato mediamente due familiari o caregiver che prestano assistenza ad un soggetto estremamente vulnerabile”. L’accelerata ufficializzata ieri consentirà entro la fine di maggio la pre adesione dei cittadini di tutte le fasce di età vaccinabili ed entro la fine del mese di luglio ad ogni cittadino umbro sarà stata garantita l’effettuazione almeno della prima dose di vaccino.