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Umbria, gli agriturismi ricominciano a rivedere i turisti

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Negli agriturismi dell’Umbria si ricominciano a vedere i turisti. “Già nei fine settimana registriamo qualche presenza, soprattutto famiglie che arrivano dalle grandi città, come Roma, in cerca di un po’ di pace. Ma le prenotazioni vere, quelle dei vacanzieri, sono da giugno”. Elena Tortoioli, presidente regionale Terranostra, parla di “evidenti segnali di ripresa” anche se ben lontani, aggiunge, “dal farci recuperare quanto perso dopo un anno di limitazioni che hanno pesantemente penalizzato gli operatori”. L’estate 2021 potrebbe rappresentare un punto di svolta.

 

 

 

 

“ Le strutture agrituristiche - spiega Tortoioli - sono fondamentali nell’ambito del turismo extralberghiero, non solo dal lato enogastronomico e ricettivo, ma anche come custodi delle tradizioni, maestre dell’accoglienza più autentica, presidio del territorio. In questa fase di emergenza Covid molte persone hanno riscoperto i sapori del passato, il gusto di trascorrere una giornata all’aria aperta, di offrire ai bambini l’ineguagliabile esperienza della fattoria didattica: noi rappresentiamo tutto questo”. “C’è un effettivo risveglio del settore - evidenzia Giuseppe Fabrizi, titolare del Camiano Piccolo di Montefalco - La gente ha voglia di uscire, di mangiare fuori, di fare vacanza. Viviamo alla giornata ma i segnali sono incoraggianti anche se, anche quest’anno, dovremmo rinunciare agli stranieri. Noi cominciamo ricevere prenotazioni un po’ da tutta Italia, soprattutto dal Nord. Richieste di informazioni, invece, ci arrivano anche dall’Inghilterra. Ma per ora non se ne fa niente”.

 

 

 

 

Parla di primi segnali di ripartenza anche Emiliano Tardioli dell’agriturismo Colle degli Olivi di Assisi: “Cominciamo a ricevere qualche prenotazione ma siamo ben lontani dagli anni passati”, evidenzia. Stesso discorso per Romina Poponi, dell’agriturismo Poponi di Todi: “Purtroppo ai tanti problemi della categoria - evidenzia - si aggiunge anche quello dell’abusivismo, purtroppo ancora presente nelle nostre zone”. Rosetta Domizi, della Ciriola di Terni, spiega che le presenze sono ancora concentrate soprattutto sulla domenica. “Speriamo di andare sempre meglio”, commenta. Di certo l’ospitalità umbra, promossa anche nei video che da domenica sono stati lanciati dalla Regione Umbria, è destinata a raggiungere alti traguardi. E non solo per quanto riguarda gli agriturismi. A Castel Giorgio, nell’Orvietano, Borgo La Chiaracia Resort, a cinque stelle, ha ottenuto il Travellers’ Choice Award 2021 di TripAdvisor, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’hotellerie mondiale. La motivazione ufficiale recita così: “In quest'anno particolarmente difficile, vi siete fatti notare offrendo agli ospiti un servizio ed esperienze eccellenti”.