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Umbria, entro la fine di luglio prima dose di vaccino per tutti. Il piano

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L'Umbria è pronta ad una nuova accelerazione della campagna vaccinale anti Covid che consentirà entro la fine del mese di maggio, l'adesione dei cittadini di tutte le età ed entro luglio la prima dose a tutti coloro che ne hanno diritto. Lo hanno dichiarato Massimo Braganti e Massimo D'Angelo, rispettivamente direttore regionale alla salute della regione e commissario straordinario dell'emergenza Covid, nel corso dei lavori del Centro operativo regionale, coordinato da Stefano Nodessi Proietti, direttore regionale alle infrastrutture e alla protezione civile.

D'Angelo ha spiegato la nuova organizzazione del Piano vaccinale che già nella giornata di mercoledì permetterà i primi vaccini per chi fa parte della classe di età 60-69 anni. Da giovedì, invece, si partirà con le pre adesioni per i 50-59 anni, per i quali è previsto il via alle somministrazioni all'inizio del mese di giugno. Immediatamente dopo si passerà alla fascia 40-49 anni fino ad arrivare alla pre adesione per tutte le età vaccinabili e quindi anche per coloro che hanno tra i 16 e i 29 anni. Il programma, come scritto sopra, è somministrare la dose iniziale a tutti i cittadini che sono vaccinabili entro il mese di luglio. L'accelerazione sarà resa possibile in particolare dall'aumento a 42 giorni dell'intervallo tra la prima e la seconda inalazione di Pfizer.

Ovviamente sarà fondamentale anche l'aumento delle dosi consegnate alla regione che dovrebbe avvenire proprio a partire dal mese di giugno, come spiegato più volte dal commissario Francesco Figliuolo che prevede l'arrivo in Italia di un milione di farmaci al giorno. Naturalmente fondamentale sarà anche la collaborazione dei medici di medicina generale, delle farmacie e degli ordini professionali con cui è in corso la definizione dei protocolli d'intesa. La Regione Umbria, inoltre, è pronta ad avviare l'operatività dei punti vaccinali previsti nei luoghi di lavoro, ovviamente restando in attesa delle direttive da marte dei ministeri competenti.