Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

In Umbria 15 nuovi casi e ancora un morto. Somministrate oltre 400mila dosi di vaccino

  • a
  • a
  • a

Diminuiscono ancora i nuovi positivi al Covid in Umbria. Secondo l'ultimo bollettino ufficiale della Regione di oggi (lunedì 17 maggio), sono 15 i nuovi casi ufficiali. Settanta le guarigioni, mentre purtroppo si registra un nuovo decesso. Dall'inizio della pandemia le vittime complessive sono 1.378, mentre i casi positivi ufficiali diventano 55.819. Gli attualmente positivi sono scesi del 2.3% e ora risultano essere 2.327. In isolamento 2.961 cittadini, mentre i ricoverati sono 131, di cui 17 in terapia intensiva: nove pazienti in meno (erano 140 nel precedente bollettino ufficiale), ma uno in più in terapia intensiva. Complessivamente sono stati analizzati 570 tamponi e 431 test antigenici. Il tasso di positività è sceso ulteriormente rispetto al lunedì precedente: è del 1.49%, mentre il 10 maggio era stato dell'1.58%. Dati che inducono all'ottimismo anche se gli esperti continuano a ricordare che è importante tenere alta l'attenzione ed evitare comportamenti a rischio fino a quando non si uscirà definitivamente dalla pandemia da Covid 19

Vaccino in Umbria - Sono stati aggiornati anche i dati relativi alla campagna vaccinale. In Umbria complessivamente sono state somministrate 407.994 dosi, aumento dell'1.4% rispetto alla giornata precedente. Almeno una dose per 278.764 cittadini, 131.798 hanno completato il ciclo. Nell'ultimo giorno le prime vaccinazioni sono aumentate del 2%. I residenti che hanno ricevuto almeno una iniezione di vaccino sono il 35.93% delle persone in regione, il 16.99% ha già completato il ciclo.  

Vaccino nazionale - Diamo uno sguardo alla campagna nazionale, tenendo presente che si tratta dei dati ufficializzati alle 6.24 di questa mattina, lunedì 17 maggio. Le dosi somministrate in Italia sono 27 milioni 416.033. I cittadini che hanno completato il ciclo risultano otto milioni 627.856 e rappresentano il 14.56% della popolazione. E' il Veneto la Regione che ha iniettato la percentuale più alta delle dosi che ha ricevuto: 94.7%, seguono la Puglia al 94.3% e le Marche al 93.9%.