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Umbria, il freddo fa slittare la riapertura di quasi tutte le piscine

Sabrina Busiri Vici
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I 16 gradi registrati a mezzogiorno di ieri, 15 maggio, in Umbria hanno scoraggiato la riapertura delle piscine all’aperto. La ripartenza degli impianti, comunque prevista da decreto, è stata rimandata dal 99% dei gestori che hanno preferito una programmazione a più lungo raggio, più consona al rialzo delle temperature previsto fra fine maggio e primi di giugno. Così è andata, infatti, per il Clt e lo Stadium di Terni che hanno fissato la data di ripresa per il 29 maggio. Stesso iter adottato dalla cooperativa Azzurra che ha stabilito l’inizio di stagione fra il 7 e il 12 giugno per tutti gli impianti in gestione, una decina in tutto compreso il parco acquatico di Tavernelle. “Attendiamo condizioni meteo migliori - dice Antonello Volpi, presidente della cooperativa -. Adesso l’aspettativa è che Governo e Regione ci diano indicazioni precise per riaprire gli impianti coperti dal primo giugno per dare ai nostri iscritti la possibilità di riprendere le lezioni sospese ad ottobre”. Anche al Flex Village di Foligno i gestori contano di riaprire la piscina all’aperto nel weekend di fine maggio, primi di giugno.

 

Unica eccezione in un panorama di serrande ancora chiuse è il Gryphus Sporting Club di Perugia. Qui l’acqua riscaldata a 28 gradi all’interno della vasca ha richiamato i primi amanti del nuoto e alcune famiglie con bambini. La giornata è iniziata all’insegna della ripresa. “Abbiamo deciso di aprire con l’opportunità del riscaldamento e abbiamo visto che con il passare delle ore  il numero delle persone è andato via via crescendo - riporta il titolare Aldo Consolo - fino quasi a riempire le corsie secondo i limiti imposti dalla legge: massimo sette persone a corridoio”. Per Consolo in 64 anni di gestione è la prima volta - racconta - che apre l’impianto a metà maggio. “Di solito la partenza è prevista a metà giugno, ma il sistema a fisarmonica della tensostruttura che abbiamo adottato consente tuttavia una facile rimozione così abbiamo azzardato. E possiamo dire che la voglia di tornare alla normalità è grande. In tutto”.

 

Al Gryphus con la riapertura della piscina sono ripresi anche i i corsi di acquagym e i master. “Progressivamente riprenderemo anche le lezioni di nuoto per i bambini e tutta la gamma di attività, compreso il centro estivo. Ora siamo aperti, fino al 10 giugno, dalle 9 alle 19”. Il ritorno alla normalità, insomma, passa anche attraverso tuffi e bracciate in libertà.