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Terni, campetto al quartiere San Giovanni: protesta dei residenti contro lo skate park

Simona Maggi
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Il comitato cittadino “No skate park” del quartiere San Giovanni, a Terni, alle 15 di domenica 16 maggio 2021, darà vita ad una manifestazione in difesa del “campetto” che l'amministrazione comunale ha deciso di trasformare in uno skate park, con l'obiettivo della riqualificazione dell'area. 

E' lì che Gianluca e Flavio, i due ragazzi morti a luglio del 2020 nel proprio letto delle rispettive abitazioni, avevano acquistato dal pusher Aldo Maria Romboli (ora in una comunità a Spello per scontare la pena), una fiala di metadone che è costata loro la vita.

 

Una riqualificazione dell’area è sicuramente necessaria, ma quella proposta dal Comune non piace ai residenti di San Giovanni, tanto da dare vita alla nascita del comitato cittadino per difendere il “campetto”.

Già qualche giorno fa erano stati appesi degli striscioni con su scritto “Lu campetto non si tocca”. A sostegno del comitato oggi ci sarà anche il circolo Pd Ferriera, che ha la propria sede davanti allo storico “campetto”, frequentato da tanti bambini e ragazzi che trascorrono le loro giornate a giocare a calcio e a basket nonché a socializzare e a conoscersi creando amicizie.

“Il circolo Pd Ferriera sostiene convintamente l’idea – spiega il segretario, Leonardo Patalocco - che uno skate park nella città vada realizzato per consentire ai ragazzi che lo sognano di poter avere uno spazio a loro dedicato. Siamo però anche convinti che individuare come superficie quella del campo di largo Mezzetti sia un grande errore che priverebbe i moltissimi ragazzi della zona di un punto di ritrovo ormai storico che ha accompagnato generazioni e generazioni. Chiunque abbia almeno un po' in pratica la zona, infatti, è consapevole del valore ricreativo e ludico di questa struttura e soprattutto ne conosce la valenza sociale. Permettere ai ragazzi del quartiere di frequentare quello spazio significa far nascere amicizie, legami e interazioni tra persone spesso anche di etnie e culture diverse, dando allo stesso tempo alle famiglie la tranquillità che i loro figli trascorrano le giornate lontano dalla ‘strada’ e vicino a casa giocando e facendo sport”. 

 


Qualche giorno fa alcuni rappresentati del comitato cittadino hanno anche incontrato gli assessori, Leonardo Bordoni e Elena Proietti.  Intanto si pensa anche ad una eventuale petizione. 

Anche il consigliere Francesco Filipponi del Pd ha voluto far sentire la sua voce: “Sarebbe stato necessario portare a partecipazione popolare – dice - la scelta relativa alla realizzazione dello skate park. La riqualificazione di un immobile o un’area è sempre positiva, ma occorre contemperare la stessa necessità con le esigenze dei residenti. Quello spazio è utile alla socializzazione nel quartiere, che si potrebbe incentivare ancora meglio con la riqualificazione dell'area del bar a piazzale Senio”.