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Perugia, il 40enne accoltellato resta in prognosi riservata: si cerca l'aggressore

Francesca Marruco
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Il primo sospiro di sollievo è arrivato ieri mattina poco dopo le 10 quando i medici della terapia intensiva post operatoria cardiochirurgica hanno provato a svegliare il 40enne che venerdì sera era stato accoltellato gravemente. Il ragazzo, un amministratore di condominio, molto conosciuto e ammirato a Perugia per l’encomiabile lavoro di “ripulitura” che ha fatto di certi palazzi complicati, era vigile e non sembrava avere riportato traumi ulteriori. E dopo la coltellata al cuore e tutto ciò che ne è conseguito, è sembrato subito un mezzo miracolo. Secondo quanto emerso è stato infatti attinto da un fendente alla parete del ventricolo destro. La ferita è stata riparata nel corso dell’intervento chirurgico eseguito venerdì sera dall’equipe del dottor Davide Di Lazzaro. Ma la sua prognosi resta riservata. 

 


Man mano che ieri la notizia si è sparsa in città sono state molteplici le manifestazioni di affetto e vicinanza al 40enne ferito, un ragazzo di origine calabrese, a Perugia da vent’anni e di professione “coraggioso” amministratore di condomini. Quelli difficili. Come quello a due passi da dove è stato aggredito in via della Pescara. Anche se, a quanto pare, l’aggressione non avrebbe a che fare con il suo lavoro. Ad ogni modo ieri sono intervenuti anche il sindaco, Andrea Romizi e l’assessore alla sicurezza, Luca Merli: “Siamo vicini alla vittima – hanno detto – cui auguriamo una pronta e rapida guarigione. Nel contempo non possiamo non esprimere un forte sentimento di preoccupazione per quanto avvenuto ieri in via della Pescara, tanto più in pieno giorno e davanti a numerose persone presenti. L’auspicio che formuliamo è che l’esecutore o gli esecutori del vile gesto possano essere individuati velocemente ed assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile. A tal proposito riponiamo massima fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine, cui rivolgiamo i nostri sentiti ringraziamenti per l’attività che giornalmente svolgono a tutela dell’ordine pubblico e della salute dei nostri concittadini. Episodi come quello di ieri, in ogni caso, ci confermano che non dobbiamo mai abbassare la guardia e che le Istituzioni, in stretta collaborazione tra loro, devono continuare a lavorare per far sì che tali avvenimenti non si verifichino più”.

 


Anche il consigliere comunale della Lega, Luca Valigi, tra l’altro amico del ragazzo accoltellato, è voluto intervenire sulla vicenda proprio per “lodare” l’operato dell’amministratore di condominio. “E’ una persona per bene - ha detto Valigi - voglio sottolineare il suo modo di fare sempre corretto, è necessario assicurare alla giustizia chi lo ha ferito”. Ma dell’aggressore, un 18enne tunisino tra l’altro immortalato dalle telecamere del bar davanti a cui si è verificata l’aggressione, neanche l’ombra. Gli danno la caccia i carabinieri della compagnia di Perugia alla guida del maggiore, Pierluigi Satriano. Ieri è stata sentita la fidanzata della vittima, presente al momento dei fatti.