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Perugia, piano da sei milioni per strade e marciapiedi. Romizi: "Mai accaduto in passato"

Sabrina Busiri Vici
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A Perugia la riqualificazione delle strade è la priorità del 2021. L’amministrazione comunale annuncia una programmazione straordinaria. Dopo un 2020 di rallentamento causa Covid, con l’approvazione del bilancio avvenuta in ritardo, ad ottobre, quest’anno riparte tutto e si accelera. In cassa sei milioni per una decina di interventi già in corso con gare espletate fra marzo e aprile e una trentina in progettazione da compiere entro l’anno, comunque non oltre la prossima primavera. Il 2021 sarà anche l’anno dei marciapiedi: previsto un piano sistematico di riqualificazione dettato dalle urgenze. “Una progettualità senza precedenti” ha evidenziato il sindaco Andrea Romizi durante l’incontro di presentazione in cui sono intervenuti anche l’assessore alle infrastrutture Otello Numerini e gli ingegneri Monia Benincasa, Antonio Tata e il geometra Bruno Vannini. “Una progettazione che garantirà il completo rifacimento di alcune arterie centrali per la città”.

Fondi - Stanziati sei milioni. Due le tranche: la prima di 2 milioni prevista nel bilancio 2020 (1,3 milioni più 700 mila euro per la Corcianese); la seconda di 2,6 milioni nel rendiconto 2021. A queste si sommano 450 mila euro per la rotatoria di Lacugnana e 1 milione per l’attività di ripristino cantieri e acquisto materiali. “Cifre di primo piano - ha sottolineato il sindaco - addirittura dieci volte superiori a quanto stanziato prima del 2014”.

Strade - Dopo le opere portate avanti nel 2020, da marzo sono ripartiti i cantieri con una programmazione serrata. Sono in corso interventi di riqualificazione che interessano arterie ubicate in varie zone della città: Piaggia Colombata e piazza Puletti in centro storico; via Cortonese/via del Tabacchificio, nell’area di Pian di Massiano; via Fontivegge nella zona della stazione; via Corcianese a San Sisto e via Trattati di Roma nell’area di Olmo. Quindi strada della Valtiera a Collestrada; il secondo stralcio di strada Montevile a Ponte San Giovanni; via e piazza Bologna a Ponte Valleceppi e la strada Villa Pitignano- Ponte Pattoli. Importanti i lavori in corso sulla Corcianese con la ricostituzione del fondo stradale. L’opera di ripristino interessa l’intero tratto dalla rotatoria Luisa Spagnoli alla rotatoria Quattro Torri. Fra le urgenze e prossime alla progettazione straordinaria anche la Ferro di Cavallo-Olmo-Trasimeno Ovest; strada Ponte Pattoli-Resina e via Amendola sempre a Ponte Pattoli; il compimento delle opere in via Eugubina-Ponte Felcino e di via Madonna Alta. Sempre con fondi di bilancio, dell’opera del cantiere comunale e con i ripristini, si prevede di intervenire poi anche su ulteriori strade, a Bagnaia (strada Bagnaia), Balanzano (strada del piano, strada Tiberina Sud), San Martino in Campo (strada delle fascine), Casaglia (strada Perugia – Ponte Valleceppi), Casenuove (rotatoria Nenni), Cenerente (strada della Forcella), Collestrada (strada Centrale Umbra), ma anche in centro storico (corso Bersaglieri, corso Cavour, via Fiorenzo di Lorenzo-via Orsini, via Fuori le mura, via Sperandio e piazza università, quindi via Bonaccia, via Bonazzi, via Brugnoli, via Imbriani); in città si interverrà su via Gallenga, via Gregorovius, via delle Olimpiadi, via Settevalli, via Martiri dei lager, via San pietrino, a Monteluce (via Cialdini, via Eugubina), strada fosso dell’infernaccio, via Machiavelli, via Assisana. Altri interventi sono poi previsti a Ponte San Giovanni (via Cestellini e strada Ornari), a Prepo (Toppo fontanelle via Fiesole e strada del Borghetto), a San Sisto (via Pievaiola – zona Perugina), a Santa Sabina (via Tecchi), a Fontivegge (via Cavallaccio e via Oddi Sforza), a Pianello (strada Monteverde) e a Ponte d’Oddi (strada Ponte d’Oddi) e Ripa (strada di Ripa) e, infine, a Montemalbe (strada Cappuccini) e a Rancolfo (strada di Rancolfo).

Marciapiedi - Sistematico anche il piano di intervento sui marciapiedi. “Si comincerà a intervenire sui più ammalorati”, è quanto sottolinea l’assessore Numerini. In questo caso le aree interessate sono via Fonti Coperte, via Siepi, via Martiri dei Lager, via Soriano, via Checchi, via dei Filosofi, via Torelli e via Vecchi.

Segnalazioni - L’ingegner Antonio Tata ha sottolineato che il Comune deve fare i conti per la programmazione delle urgenze con le segnalazioni in arrivo (3/4 al giorno, in aumento nei mesi invernali) e con i danni provocati dalle piante. “Le alberature – fa notare l’ingegnere – impongono interventi ogni tre anni”.