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Perugia, 40enne accoltellato operato al cuore: si cerca un 18enne magrebino

Francesca Marruco
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Un 40enne è stato accoltellato a Perugia all’incrocio tra via della Pescara e via XX Settembre. L’aggressione si è verificata ieri pomeriggio attorno alle 17. L’uomo, di origine calabrese residente a Perugia da 20 anni, era appena uscito dal bar quando ha iniziato a discuter con altri due giovani. Uno di questi ha estratto un coltello e ha iniziato a colpirlo: lo ha ferito all’addome, al torace. Un fendente ha provocato una lesione al cuore. Immediata la corsa al Santa Maria della Misericordia di Perugia. Li lo attendeva l’equipe del pronto soccorso che dopo una tac effettuata di corsa lo ha trasferito subito in cardiochirurgia, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. Dopo circa due ore l’operazione è stata dichiarata riuscita, ma per lui ancora ore critiche in prognosi riservata. Dopo la sala operatoria è stato trasferito in terapia intensiva. 

 


Sull’aggressione stanno indagando i carabinieri della compagnia di Perugia del maggiore, Pierluigi Satriano, che sono intervenuti sul posto e hanno subito iniziato le ricerche dell’aggressore. Loro sanno chi cercare: le telecamere del bar “Due più Due” hanno infatti immortalato parte dell’aggressione. E quindi l’accoltellatore. Non solo. Quando infatti poco prima era entrato nel locale per chiedere un pacchetto di sigarette, la commessa gli aveva chiesto un documento pensando che fosse minorenne. Ci era andata vicina, dato che si tratta di un ragazzo classe 2003. Di origine magrebina. Le telecamere hanno ripreso almeno l’inizio del terribile episodio. Secondo quanto emerge l’aggressore entra a comprare le sigarette poi fuori se ne accende una. Resta sotto la tettoia perché inizia a piovere. E’ in compagnia di un altro ragazzo. Questo sembrerebbe italiano. Poco dopo anche la vittima, un 40enne italiano residente in zona, che di mestiere fa l’amministratore di condominio, entra nel bar insieme alla fidanzata. Compra le sigarette ed escono.

 

 

L’occhio elettronico inquadra un accenno di conversazione tra la vittima e l’aggressore. Poi il 40enne si allontana e mentre se ne va, si gira e torna indietro. Il magrebino gli dà una spinta e tira fuori il coltello. La scena si sposta in strada e si vede solo in parte la cruenta aggressione. Tra le ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine c’è che tutto sia iniziato per un apprezzamento alla fidanzata della vittima (che non è rimasta ferita). Da capire anche se i due si conoscessero. E se possa esserci stato qualche precedente problema, magari legato alla gestione dei condomini di cui la vittima si occupa. Il proprietario del bar precisa che gli aggressori “non sono clienti del suo locale”.