Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Spoleto, palazzo Collicola scelto come location di docufilm

Filippo Partenzi
  • a
  • a
  • a

Palazzo Collicola tra le eccellenze culturali dell’Umbria che omaggeranno Salvatore Sciarrino, uno dei principali compositori italiani viventi. In attesa di conoscere le risorse che il Comune di Spoleto destinerà nei prossimi anni alla sua valorizzazione (argomento nelle scorse ore oggetto di un botta e risposta a distanza tra l’ex sindaco Umberto de Augustinis e il commissario Tiziana Tombesi), l’edificio è stato infatti scelto come location di una serie di appuntamenti promozionali legati alla vita e alle opere dell’artista. Ad organizzarle, previa concessione dei fondi richiesti alla Regione nell’ambito del bando Sostegno progetti imprese culturali e creative, sarà l’Ensemble Opificio Sonoro diretta da Marco Momi con cui il municipio ha sottoscritto una specifica partnership. “L’iniziativa ‘Sciarrino 75’ si propone di promuovere eventi e produrre documenti audiovideo in occasione della celebrazione del 75esimo anno di età dell’artista, che cadrà nel 2022.

 

Sciarrino è considerato uno dei più importanti compositori viventi e dal 1983 risiede a Città di Castello. Da allora il suo percorso creativo è intrecciato con l’Umbria. L’Opificio Sonoro intende agevolare il territorio nell’espressione del proprio riconoscimento istituzionale e civico nei confronti del Maestro attraverso momenti a lui dedicati, inseriti nel contesto artistico umbro rappresentato dai luoghi a lui cari: Città di Castello, Perugia e Spoleto”.

 

 

Tra le attività previste rientra la realizzazione di un lungometraggio composto da “interviste e riprese di momenti di lavoro” che avranno luogo, oltre che a palazzo Collicola, anche a “palazzo della Penna, alla Domus Pauperum, all’Auditorium Santa Cecilia, a palazzo Vitelli e alla Fondazione Burri”. Un’idea che l’ente ha subito accolto. “La proposta pervenuta ha la finalità di valorizzare uno degli attrattori culturali presenti in città e sono indubbie le ricadute in termini di visibilità e di promozione dell’immagine della città, anche in vista delle azioni positive per la ripartenza dopo la fase di emergenza. Spoleto vanta legami affettivi con Sciarrino e il progetto vuole favorire ulteriori occasioni d’incontro tra la cittadinanza e il Maestro e la sua musica, già ospite in tempi recenti con una Lectio Magistralis del 2019”.