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Terni, ztl a Piediluco, approvazione a maggioranza del consiglio comunale dopo un acceso dibattito

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Quello della Ztl a Piediluco, in provincia di Terni, era uno dei punti più attesi in discussione del consiglio comunale che si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì 5 maggio 2021, svoltosi ancora in remoto, dopo che la giunta Latini si era già espressa favorevolmente, mentre in commissione alcuni pareri discordanti aveva rinviato la discussione al consesso civico.

Alla fine è arrivata la prevista approvazione, non senza però un acceso dibattito. La Ztl in riva al lago adesso è realtà, con una votazione che però ha di fatto spaccato il consesso civico di Palazzo Spada, visto che a fronte dei 17 voti a favore della maggioranza si sono registrati tre contrari e ben dieci astensioni.

 

Nel dettaglio del provvedimento, la zona a traffico limitato nel centro abitato della località lacustre scatterà ogni anno nel periodo tra il 15 aprile e il 30 settembre, nei weekend a partire dalle 14 del sabato fino alla mezzanotte della domenica, per complessive 34 ore settimanali. L’assessore comunale all’urbanistica, Leonardo Bordoni, evidenziando anche le legittime richieste di chi a Piediluco ci abita abitualmente, ha precisato che “la limitazione sarà solo quando c’è maggior traffico, ovvero il sabato pomeriggio e la domenica mattina, con particolare attenzione per le strutture ricettive e le seconde case”.

 

Il senso unico, invece, è stato previsto “h24 sette giorni su sette dal 10 giugno al 10 settembre, per gli altri periodi solo per festivo e pre festivo”. Previsto anche un presidio fisso di Terni Reti per il rilascio dei permessi.

Tra coloro che non sono d’accordo Valdimiro Orsini (Uniti per Terni), per il quale “ci vuole un’isola pedonale con istituzione ad ore”. Anche Paolo Angeletti (Terni Immagina) ha sostenuto che sarebbe stato più opportuna lasciare solo il senso unico. Mentre per Alessandro Gentiletti (Senso Civico) “si è pensato solo a fare cassa”.

Infine Michele Rossi (Terni Civica), che si è astenuto: "Questo regolamento ha l' errore  di non puntare convintamente sulle potenzialità turistiche di Piediluco anche con scelte momentaneamente impopolari ma di visione. Per non scontentare nessuno non si scommette con coraggio su nessuna visione. Detto questo il mio voto non sarà di bocciatura ma di astensione. Come dire schiettamente, apprezzo l'impegno ma anche considerando tutto questo un punto di partenza, si poteva e doveva fare di più".