Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, l'Afor dà il via a lavori per 750 mila euro. Arrivano anche le assunzioni

  • a
  • a
  • a

L’Afor, l’Agenzia forestale regionale, investe 750 mila euro sul territorio montano o parzialmente montano dell’Umbria. Ad annunciare la mappa degli interventi che verranno effettuati nel corso del 2021 e del 2022 grazie al Fondo per la montagna è l’amministratore unico, Manuel Maraghelli. Quasi 200 mila euro (199.752) saranno destinati all’Alta Umbria per la riqualificazione delle aree demaniali del Parco Montesca (139.752 euro) e la sistemazione e il miglioramento dell’area polivalente di Monte Santa Maria Tiberina. Ammontano invece a 147.305 euro le risorse previste per la manutenzione straordinaria e il ripristino della viabilità montana del Monte Subasio. Per l’area dei Comuni Trasimeno - Medio Tevere sono stati previsti 117.088 euro che saranno destinati a interventi di manutenzione straordinaria e ripristino della viabilità montana esistente oltre che la riqualificazione di aree verdi presso Monte Pausilio, il Parco del Monte Castelluccio, il Parco di Montarale, il Parco Trinità e il Parco Castelleone. Il Comune di Parrano, nell’Orvietano, vedrà il ripristino della strada vicinale a uso pubblico (168.680) mentre per la Valnerina sono stati stanziati 117.163 euro che andranno per la manutenzione della viabilità montana (Sellano) e per il ripristino di piccoli manufatti (Norcia e Preci). 
L’Agenzia nasce dalle ceneri delle ex comunità montane e da anni ormai è costretta a fare i conti non solo con una accertata carenza di personale ma anche con il fatto che una parte rilevante di quello disponibile non è pienamente abile al lavoro e che l’età media risulta piuttosto elevata.

 

 

“A partire dal 2021 è stato disposto le sblocco delle assunzioni e già siamo al lavoro per predisporre un piano di assunzioni, anche di operai forestali, che permetta di arrestare la progressiva riduzione dei posti di lavoro e garantire un ricambio generazionale - evidenzia Maraghelli - Stiamo predisponendo anche la dotazione organica ottimale anche per il comparto forestale, strumento fondamentale per una programmazione e gestione delle risorse umane”. Intanto vanno avanti le procedure per l’assunzione, a tempo determinato, di 50 operai forestali stagionali che, tra giugno e luglio, saranno operativi. Per accelerare le procedure, infatti, è stato aumentato anche il numero delle commissioni esaminatrici. 
Precisazioni importanti visto che la settimana scorsa i sindacati Agenzia forestale dell'Umbria, scatta lo stato di agitazione - Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil - avevano proclamato lo stato di agitazione contro una situazione definita di stallo che non dava certezze sulle tempistiche delle assunzioni degli operai a tempo determinato. 
Tempi e modi che sembrano ora invece scanditi.