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Perugia, nuovo liceo con 15 classi di fianco al Capitini: serve la variante al prg

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Alessandro Antonini
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Una nuova scuola superiore da costruire di fianco al Capitini: dalla teoria si passa alla pratica. Il Comune di Perugia ha avviato la procedura di variante al piano regolatore decretando la verifica di assoggettabilità alla Vas (Valutazione ambientale strategia). E ha approvato il rapporto preliminare ambientale della Provincia di Perugia. Dentro ci sono i numeri dell’intervento: il primo stralcio prevede la realizzazione di un blocco di circa 2.000 mq di superficie lorda, su tre livelli fuori terra, per una volumetria complessiva di 7.400 mc, contenente 15 aule ed i relativi servizi e laboratori, oltre alle sistemazioni esterne, i parcheggi e attrezzature sportive all’aperto. I successivi stralci sono articolati in ulteriori tre blocchi ed ulteriori parcheggi fino a 32.750 mc complessivi. Il finanziamento, ottenuto dalla Provincia con il mutuo della banca europea di investimenti (Bei) , è di quattro milioni di euro. “Assieme al rifacimento del Pieralli in via del Parione (da 6,7 milioni sempre da mutui Bei, ndr)”, spiega il responsabile del servizio edilizia scolastica dell’ente, Giampiero Bondi, “puntiamo a recuperare 30 aule in tutto”. Questo per bilanciare l’aumento della popolazione scolastica: sono 300 gli alunni in più previsti per il prossimo anno scolastico su base provinciale per le superiori. “Si arriverà a quota 30.100 circa”, fa sapere Bondi. Per questo servono spazi in più. Il primo stralcio dell’edificio di fianco al Capitini, dalla parte del parco Chico Mendez, servirà per sistemare parte degli alunni del liceo scientifico Alessi.

Proprio perché il prg del Comune individua l’area tra quelle destinati a “parchi urbani e territoriali”, il progetto da realizzare risulta “non conforme allo strumento urbanistico vigente ed è quindi necessario procedere alla modifica della destinazione urbanistica ed all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree di proprietà privata”, è scritto nella delibera di Palazzo dei Priori.

La scelta di Centova arriva dopo il no dei residenti alla costruzione del nuovo edificio nel parco dei Rimbocchi. Ma in realtà era stata la prima opzione individuata già nel 2018. L’opzione Rimbocchi arriva dopo una permuta immobiliare alla pari tra il centro per l’infanzia “Il Tiglio” di proprietà della Provincia di Perugia ed una rata di terreno di proprietà comunale, a monte del parco dei Rimbocchi con annesso fabbricato. Ma a seguito delle “decise opposizioni a questa scelta emerse da parte dei cittadini e associazioni presenti nel quartiere, sono stati svolti incontri e approfondimenti tecnici, attraverso i quali il Comune e la Provincia hanno individuato una diversa soluzione e concordato lo spostamento del progetto del nuovo edificio scolastico, dalla zona dei Rimbocchi alla zona di Centova”, ossia l’area originariamente individuata, di fianco al Capitini “in quanto risultata più adeguata sia in ragione della presenza di altre istituzioni scolastiche con annessi servizi pubblici sia sotto il profilo dei migliori collegamenti esistenti”, con il minimetrò e la ferrovia a poche decine di metri.