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Todi si ribella ai negazionisti: "No alla manifestazione nella nostra città"

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Sembra in procinto di approdare anche in Umbria il “No paura day”, ovvero la manifestazione di negazionisti che si è già svolta in altre piazze italiane. Il grido d’allarme arriva dal PD - dopo un post pubblicato dal consigliere, Andrea Vannini - che in una nota dice: “ Ci chiediamo e chiediamo al sindaco di Todi se sia opportuno che si svolga un raduno siffatto nella nostra città? Essendo un consesso (basta vedere i video su YouTube) dove non vengono rispettate le misure di distanziamento sociale né, tantomeno, utilizzati i dispositivi di protezione individuale, quali misure di sicurezza sono state concordate? Il sindaco ha dato il nulla osta allo svolgimento dell'iniziativa? Cosa ha da dire a riguardo? Lascerà che, ancora una volta, l'immagine di Todi sia legata, magari in foto e riprese video, a messaggi osceni che si ripercuotono in modo nefasto anche sulla capacità di attrarre turisti?. Questa cialtroneria antiscientifica - conclude la nota del PD - è uno schiaffo alle numerose famiglie tuderti che sono state colpite dal Covid, in particolare, a quelle (non poche) che hanno perso i loro cari e a chi ha lottato, salvandosi, in una camera di terapia intensiva. Sindaco, non permetta questo oltraggio”.

 

Al momento in questura di Perugia non è arrivata alcuna comunicazione, un preavviso che per legge deve essere inviato almeno tre giorni prima dell’evento da chi lo organizza. Ci sono state comunque delle interlocuzioni preliminari con l’organizzatore, una dottoressa tuderte, per decenni medico di famiglia, ormai in pensione. Ad ogni modo, anche in assenza di autorizzazione della questura esiste già un manifesto dell’evento, facilmente reperibile online, con tanto di lista ospiti e luogo di ritrovo, ovvero domenica pomeriggio alle 15.30 in piazza del Popolo. Accanto al Pd tuderte si schiera la stragrande maggioranza dei cittadini che nelle loro bacheche Facebook esprimono profonda indignazione per questa manifestazione. 

 

 

A riguardo, il sindaco, Antonino Ruggiano, informa di essere anche lui a conoscenza di queste voci ma che, al momento, non ci sono state richieste di permessi in proposito né al Comune e né in Prefettura. “Io non approverò mai una manifestazione di questo tipo , dichiara Ruggiano, e darò disposizione ai vigili urbani e allertando anche i carabinieri affinché vengano rispettate le disposizioni in proposito: cioè rispetto del distanziamento e mascherina. Per quanto mi riguarda personalmente ritengo che si debba combattere con ogni mezzo questa epidemia che sta mettendo in crisi tutto il pianeta e voglio sottolineare che siamo stati uno dei pochi comuni a creare un centro vaccinale, fra l’altro io ho già avuto la prima dose e aspetto con entusiasmo di completare la vaccinazione”.