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Spoleto: Ztl, ristoratori e commercianti bocciano la nuova ordinanza

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Spegnere il varco vicino al teatro Nuovo-Menotti della Zona a traffico limitato a Spoleto. Questa la richiesta che Tommaso Barbanera, presidente di Confcommercio, insieme a una delegazione di commercianti del centro storico, ha messo sul tavolo del commissario Tiziana Tombesi per superare quella che definiscono “un’ordinanza di chiusura dell’acropoli che penalizza ristoratori, titolari di bar e commercianti, già in forte difficoltà per un anno scandito da chiusure: riteniamo - è la posizione della categoria - che si sarebbe potuto attendere la fine di maggio, procedendo in questa fase con maggiore gradualità”. 

 

 


In base a quanto emerge, però, l’istanza degli operatori economici non sarà accolta dal commissario, che ha incontrato Barbanera e il gruppo di commercianti insieme al comandante della polizia municipale, l’ingegner Massimo Coccetta, evidenziando come la riapertura al traffico in centro storico costringerebbe a contingentare gli accessi nelle piazze e a ridurre gli spazi a disposizione dei dehors di bar e ristoranti, è stata la posizione di Tiziana Tombesi.

 

 


Per tentare di non tornare a casa a mani vuote, in una fase che seppur contraddistinta dalle riaperture resta ancora altamente problematica per la categoria, Barbanera ha chiesto alla commissaria e al comandante della polizia municipale di individuare una soluzione che non penalizzi nella vendita di cibo di asporto i locali inseriti nel perimetro della Ztl. “Ci sono due ipotesi che si stanno valutando, entrambe problematiche, ma una soluzione deve essere trovata” commenta il presidente di Confcommercio, spiegando che “al momento le alternative prevedono che siano i titolari dei locali a segnalare la targa del cliente che transita in Ztl per acquistare la pizza o qualsiasi altro cibo da consumare a casa, oppure che sia lo stesso cliente a mostrare al comando della polizia municipale la ricevuta o lo scontrino così da non incappare in una multa”.