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Umbria, senza mascherina al supermercato e aggredisce una dipendente: donna denunciata

Flavia Pagliochini
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Quando gli hanno chiesto di indossare la mascherina e farsi misurare la temperatura, ha perso la testa e ha aggredito un’addetta alla sicurezza di un supermercato di Santa Maria degli Angeli, nel comune di Assisi. Poi il direttore del negozio è intervenuto in aiuto della dipendente. Protagonista della vicenda una cittadina italiana di 56 anni, già al centro di un analogo episodio, denunciata in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e sanzionata per non aver rispettato le norme per il contenimento della pandemia. Secondo quanto riferito dalla questura, oltre all’addetta e al direttore, la donna si è infatti scagliata anche contro un poliziotto, cercando di strappargli dalle mani il cellulare con cui stava chiamando la sala operativa.

I fatti sono accaduti nei giorni scorsi, quando gli agenti del commissariato di Assisi, agli ordini del vicequestore aggiunto Francesca Domenica Di Luca, allertati dal direttore di un supermercato di Santa Maria degli Angeli, sono intervenuti in ausilio dell'addetta alla sicurezza, aggredita da una cliente che si era rifiutata di indossare la mascherina. Come previsto dai protocolli di sicurezza, la donna avrebbe dovuto procedere alla misurazione della temperatura, all’igienizzazione delle mani e soprattutto avrebbe dovuto indossare il dispositivo individuale di protezione. Già nota alle forze dell’ordine in quanto si era resa in passato responsabile di un analogo episodio, la 56enne ha reagito con ira e aggressività nei confronti dell'addetta e dello stesso direttore intervenuto per cercare di sedare la lite.

Tanta la veemenza e l’ostinazione della cliente ad entrare nel supermercato senza rispettare le misure di sicurezza, che si è scagliata contro i due dipendenti procurandogli delle abrasioni sulle mani con dei graffi. Arrivati sul posto, gli agenti di polizia sono riusciti a fermare la donna che, incurante della loro presenza, gli ha rivolto insulti e minacce, rifiutandosi ostinatamente di fornire i documenti per la sua identificazione. Con il passare dei minuti, invece di calmarsi, si è avventata contro un poliziotto cercando, senza riuscirci, di strappargli dalle mani il telefono con il quale stava chiamando la sala operativa. Gli agenti sono riusciti a riportare la situazione alla calma e acquisiti i suoi dati, hanno proceduto con la denuncia della donna in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Per lei sono scattate anche le sanzioni previste dalla normativa anti Covid. Il direttore e l’addetta alla sicurezza si sono recati all’ospedale di Assisi per le cure del caso. A dicembre 2020 un precedente analogo: la vittima in quel caso era un giovane lavoratore originario del Senegal, addetto alla vigilanza, attaccato da un cliente italiano che, alla richiesta di indossare la mascherina, lo aveva prima apostrofato con epiteti razzisti e poi lo aveva aggredito.