Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, svolta per la vertenza Treofan. Premi di produzione sbloccati. Entro il mese le tredicesime

Antonio Mosca
  • a
  • a
  • a

A Terni il liquidatore di Treofan ha comunicato al ministero dello Sviluppo Economico lo sblocco di una parte degli arretrati dei lavoratori. Per l’esattezza è stato erogato il premio di produzione mentre a fine mese saranno liquidate anche la 13esima e la 14esima in base ai periodi effettivamente lavorati. La comunicazione, a firma di Filippo Varazi, è già arrivata sul tavolo di Alessandra Todde, il viceministro allo Sviluppo Economico che da diversi mesi segue in prima persona la difficile vertenza.

Per quanto riguarda il premio di produzione si tratta di un compenso variabile che oscilla intorno a una media di mille euro pro capite. E con l’erogazione di 13esima e 14esima i 132 lavoratori del sito di piazzale Donegani potranno tirare un sospiro di sollievo. “Si tratta - spiega Diego Mattioli, dell’Ugl - di un segnale incoraggiante dopo tante notizie negative. A nostro parere il nodo da sciogliere resta però quella della reindustrializzazione del sito così da dare una prospettiva certa ai lavoratori occupati”. L’attuale forza lavoro è già calata di 11 unità che hanno optato per strade diverse. L’ultimo stipendio erogato risale al febbraio scorso. E per i mesi successivi si è ancora in attesa del trattamento di cassa integrazione.

Per ora, infatti, non c’è il via libera formale agli ammortizzatori sociali. I sindacati continuano il pressing sull’azienda e confidano nella mediazione del Mise che ha già fatto sentire la propria voce al riguardo. Nei prossimi giorni il liquidatore procederà alla nomina di un advisor internazionale a cui spetterà il compito di vagliare i progetti industriali in grado di rilanciare l’attività produttiva del sito chimico ternano. Un aiuto potrà arrivare anche dal piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Umbria. Si parla di un percorso in grado di coniugare il know how del polo ternano in chiave green con un occhio rivolto alla cosiddetta economia circolare.