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Orvieto, riaprono tutti i musei e i monumenti e arriva Pif per registrare "Dante Confidential" per la Rai

Davide Pompei
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Riaprono al pubblico ad Orvieto, in provincia di Terni, da giovedì 29 aprile 2021, i principali monumenti e musei della città

Dopo la necropoli di Crocefisso del Tufo, il Museo archeologico nazionale e il pozzo della Cava che hanno già ripreso l’attività, sono pronti ad aprire i battenti anche il pozzo di San Patrizio, la torre del Moro, il Museo etrusco “Claudio Faina” e Orvieto Underground. Da sabato 1° maggio 2021, poi, sarà possibile visitare anche la cappella di San Brizio, in Cattedrale, e presso la biglietteria di piazza Duomo e nei singoli monumenti-musei si potrà tornare ad acquistare la Carta Unica, il biglietto che consente l’accesso a tutte le citate attrattive della città.

 

Le riaperture avverranno, ovviamente, nel pieno rispetto delle disposizioni anti Covid-19 e, nel fine settimana, le modalità di accesso saranno quelle previste nei decreti del Governo. Ovvero, prenotazione on line o telefonica almeno 24 ore prima della visita. Per i monumenti di proprietà del Comune – ovvero il pozzo di San Patrizio e la torre del Moro – gli ingressi saranno contingentati in base alle limitazioni per consentire il rispetto del divieto di assembramenti e il distanziamento sociale.

Tutti i visitatori saranno sottoposti a un controllo della temperatura corporea tramite termoscanner. Obbligatorio l’uso della mascherina

“Dopo mesi di stop forzato – afferma il sindaco, Roberta Tardani, titolare della delega assessorile al Turismo – ci prepariamo a riaprire i gioielli della città a turisti e visitatori sapendo che il prossimo weekend sarà un test per i sistemi di accoglienza in sicurezza. Questi giorni dovranno servire anche per assumere comportamenti di buon senso adeguati. L’emergenza sanitaria, infatti, non è ancora alle spalle e la voglia di ripartenza non deve lasciare spazio a leggerezze”.

 


Nei giorni scorsi, intanto, a scendere i 248 scalini del pozzo di San Patrizio è stato il conduttore tv, attore e regista Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, per le riprese di “Dante Confidential”, documentario, prodotto da 3D Produzioni, che andrà onda in autunno 2021 nella prima serata Rai.

Il capolavoro del Sangallo, in passato chiamato anche Purgatorio di San Patrizio, nella narrazione diventa il luogo iconico di discesa verso l’Inferno e risalita verso il Paradiso come nella Divina Commedia che, a 700 anni dalla morte del suo autore, non smette di affascinare. Anche per questo Orvieto ha aderito al progetto “Umbria Paradiso di Dante” che sarà presentato nei prossimi giorni alla Bit di Milano.