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Terni, nuovo stadio Liberati: più parcheggi e verde pubblico nelle indicazioni della Conferenza dei servizi

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Arriva l’ok dai tecnici del Comune di Terni e ora il progetto del nuovo stadio Liberati punta al “pubblico interesse”.

Il Responsabile Unico del Procedimento, Piero Giorgini, mercoledì 28 aprile 2021, ha infatti formalizzato la determina numero 1169, chiudendo di fatto la conferenza di servizi preliminare che – si legge nel documento - “è da ritenersi conclusa con esito positivo. Sarà cura del proponente nella redazione del progetto definitivo, sul quale saranno ottenuti i necessari pareri o nulla osta, attenersi alle prescrizioni”. 

 

Da questo documento emergono le richieste che tredici enti, sui diciotto chiamati in causa, hanno presentato, in vista del progetto definitivo. Richieste che spaziano dal discorso sicurezza, a quello delle autorizzazioni, al rispetto del verde pubblico, all’aumento del numero dei parcheggi per la parte della struttura legata alla ristorazione e ai negozi, che deve salire a 464, contro i 196 previsti: occorrerà reperirne, quindi, altri 295. 
Sul tema sicurezza si è espressa invece la prefettura, che lo scorso 13 aprile scorso ha organizzato un tavolo tecnico proprio sul tema. “Nel corso dell’incontro - si legge nel verbale - è emersa la necessità di richiamare l’attenzione del Comune sul puntuale rispetto della normativa di settore, con particolare riferimento al Decreto Ministeriale 18 marzo 1996”.

In particolare la prefettura segnala la necessità di “un’area di massima sicurezza, con tornelli e videosorveglianza; un’area riservata nella quale non si possa accedere senza la titolarità del biglietto; un’area di rispetto all’esterno che, anche se non fisicamente delimitata, venga considerata ‘stadio’ per cui i comportamenti posti in essere all’interno della stessa sia sanzionabili; in relazione alla proiezione internazionale degli eventi, sia prevista nel progetto definitivo sia la disciplina del sistema di afflusso e carico dell’area”. 

Diversi gli aspetti messi in evidenza dalla Regione Umbria. Tra questi, oltre a diverse osservazioni tecniche relative alla autorizzazioni amministrative, anche quelle relative al verde

 

“Al fine di rendere l’intervento sostenibile dal punto di vista ambientale-paesaggistico - chiede la Regione - si dovrà provvedere a disporre la vegetazione al fine di procurare ombreggiamento a favore dei parcheggi, delle aree di sosta, le aree verdi comuni e dei percorsi ciclopedonali. La vegetazione di tipo autoctono, dovrà essere disposta in continuità con la vegetazione e con corridoi di naturalità presenti nei lotti limitrofi. Attorno alla piazza e le aree vicine allo stadio e nelle zone commerciali si potrebbe usufruire del benessere che il verde anche di tipo verticale e architettonico, può produrre sul benessere psicofisico degli individui”. 

Con l’approvazione del Rup ora il documento sarà proposto al consiglio comunale per dichiarare il pubblico interesse dello studio di fattibilità. A seguire la Ternana potrà presentare al Comune il progetto definitivo, che sarà oggetto di conferenza dei servizi decisoria convocata dalla Regione, che sarà poi chiamata a deliberare entro 90 giorni dalla presentazione del progetto definitivo al Comune.