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Perugia, ex Tabacchificio di via Cortonese: 89 appartamenti assegnati a luglio

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Perugia, via Cortonese: dove c’era un sito in degrado ora c’è un complesso di 171 appartamenti concepiti con criteri molto elevati di qualità architettonica e di innovazione sociale. L’ex Tabacchificio (oltre 28 mila metri quadrati) propone oggi  “un nuovo modello di vivere e di abitare” come ha detto il deputato Emanuele Prisco che ha visto nascere il progetto al tempo del suo assessorato all’urbanistica nel Romizi uno.

 

 

Da luglio le luci degli appartamenti della prima corte - due in tutto - si accenderanno e le famiglie popoleranno il nuovo complesso. L’amministrazione comunale ha annunciato l’apertura del bando per l’assegnazione delle prime 67 abitazioni, 34 in locazione a canone convenzionato e le restanti 33 con modalità di riscatto dopo 8 anni di affitto. A questi si aggiungeranno altri 20 appartamenti assegnati con il progetto Villaggio intergenerazionale finalizzato a promuovere nuovi servizi di domiciliarità rivolti ad anziani e famiglie e, infine, altre due abitazioni saranno inserite nel piano di vita indipendente diretto a persone con disabilità. Per un totale di 89 assegnazioni entro giugno.
Gli appartamenti, concepiti con un uso di materiali e accorgimenti tali da garantire risparmio energetico di classe A4, sono di diverse tipologie: da bilocali a quadrilocali, previsto box auto.
Come fare domanda
Si potrà fare domanda fino al 30 giugno in modalità online nel sito Housing Umbria o presso lo sportello del Consorzio Abn in via Cairoli. Destinatari saranno coloro che si trovano “nella cosiddetta fascia grigia reddituale - ha specificato l’assessore all’urbanistica Margherita Scoccia - ovvero persone che non avrebbero i requisiti per accedere a una casa popolare ma che potrebbero avere difficoltà a pagare un normale affitto di mercato”. Tra i requisiti richiesti per la domanda: cittadinanza italiana o di uno stato dell’Ue o di altro Stato, residenti in Italia da almeno 10 anni. Saranno privilegiati le giovani coppie (sotto i 35 anni), i genitori separati o divorziati con figli a carico, le famiglie monogenitoriali (o monoreddito) e gli anziani soli di età superiore a 65 anni in condizioni svantaggiate. A questo primo bando ne seguirà un secondo nel 2022 per l’assegnazione di altre 82 case.

 


 

Il complesso
Oltre agli appartamenti, il complesso ospiterà anche servizi e attività commerciali, nonché spazi di condivisione e socialità, come le due piazze pedonali all’interno della corte e le aree verdi, fruibili da tutta la collettività. “Il progetto è frutto di tante competenze - ha sottolineato il sindaco Andrea Romizi -. E nei suoi obiettivi principali ha anticipato il Pnrr”. Per il sindaco fondamentale per la rigenerazione urbana dell’area è l’innesto che si dovrà creare con Fontivegge e Madonna Alta e le future aree ciclopedonabili in zona. 
Gli obiettivi
“Il modello dell’ex Tabacchificio mira a conseguire due obiettivi principali - ha detto Armando Ricca di Prelios, la società che ha sottoscritto la convenzione con il Comune per la riqualificazione dell’area -: da un lato, rispondere alla domanda abitativa di alloggi a canoni calmierati rispetto al libero mercato, pur mantenendo elevati standard; dall’altro creare un sistema innovativo di amministrazione degli interventi che, attraverso la valorizzazione delle relazioni, sia in grado di favorire una gestione più attenta ai bisogni di chi vi abita.

 


 

Gli attori
Tanti gli attori del processo, oltre al Comune, ci sono da nominare: Abn, gestore sociale; Prelios, scocietà di gestione del Risparmio; Cassa depositi e Prestiti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che ha investito 6 milioni di euro nella realizzazione e 1,5 milioni di contributo per il Villaggio intergenerazionale.