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Terni, nuovo stadio Liberati: tredici pareri favorevoli da istituzioni ed enti della Conferenza dei servizi

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Arrivano tredici pareri “sostanzialmente positivi” per il progetto del nuovo stadio della Ternana
Si chiude così la fase della conferenza di servizi preliminare, che era stata convocata dal Comune di Terni come ulteriore step amministrativo del piano presentato il 23 febbraio 2021 a Palazzo Spada dal patron dei rossoverdi, Stefano Bandecchi

 


Lunedì 26 aprile 2021, a mezzanotte, è infatti scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni che i diciotto enti coinvolti avrebbero potuto inviare all’amministrazione comunale in vista del progetto definitivo. Martedì mattina, dunque, la squadra di tecnici che sta seguendo il progetto, coordinata dal Responsabile Unico del Procedimento, Piero Giorgini, ha messo insieme tutte le segnalazioni arrivate, per fare il punto della situazione. 

In Comune sono arrivate tredici risposte, sulle diciotto complessive, per cui cinque enti non hanno prodotto alcun documento
In questa fase, come noto, le istituzioni non avevano il compito di fornire un parere complessivo, positivo o negativo, sul progetto, quanto piuttosto quello di segnalare, ciascuno per il proprio settore di intervento, quali possono essere le indicazioni utili ai fini della formalizzazione del progetto definitivo. Dei tredici pareri raccolti dal Comune, tutti offrono una lettura sostanzialmente positiva, nel senso che non hanno messo in evidenza particolari criticità. Tra i pareri emersi, alcuni hanno messo in luce la necessità di portare avanti interventi tecnici propedeutici proprio al progetto definitivo

 


I tredici che hanno fornito indicazioni sono Regione, Coni, Prefettura, Soprintendenza, Arpa, Vigili del fuoco, Consorzio di bonifica Tevere Nera, il Sii, Asm, Terni Reti, Umbria Distruzione Gas, Telecom Italia, Fs-Bus Italia.

A questo punto il procedimento proseguirà secondo il regolamento: il Rup stesso formalizzerà una determina in cui dichiara il “pubblico interesse” dell’opera, indicando quali sono le prescrizioni indicate proprio nell’ambito della conferenza di servizi. A quel punto poi quella stessa determina dovrà passare al voto del consiglio comunale, per l’approvazione definitiva del “pubblico interesse” dell’opera, elemento determinante per il proseguimento del progetto.

Il tutto potrebbe avvenire anche a stretto giro, visto che per la stesura della determina potrebbe bastare qualche giorno, con la necessità a quel punto di inserire il punto all’ordine del giorno dei prossimi consigli comunali. La questione poi passerà sul tavolo della Regione Umbria, che dovrà valutare tutti gli aspetti di competenza, tra cui quello più atteso, ossia quello relativo alla clinica privata che accompagna il progetto di Bandecchi.