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Terni, vertenza Treofan: nomina di un advisor per la reindustrializzazione del sito

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Tra una decina di giorni sarà nominato l’advisor per valutare la reindustrializzazione del sito Treofan/Jindal del polo chimico della Polymer, a Terni
Lo ha annunciato il liquidatore, Filippo Varazi, nel corso della call conference, promossa dal vice ministro del Ministero dello Sviluppo Economico, Alessandra Todde, con la partecipazione del sindaco di Terni, Leonardo Latini, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, rappresentanti di Confindustria Umbria e aziendali e segretari nazionali e territoriali di Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil, Ugl Chimici. Assenti i rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

L’obiettivo principale è la ricollocazione di tutti i lavoratori di Treofan, il liquidatore si sta impegnando per ottenerne il risultato. L’assenza del Ministero del Lavoro non ha chiarito il problema riguardante la cassa integrazione straordinaria, la richiesta dell’azienda è per dodici mesi a partire dal 26 febbraio 2021. 

Alessandra Todde ha assicurato il suo interessamento ed è in contatto con via Veneto per accelerare i tempi. 
Dopo il via libera, occorrono almeno tre mesi per iniziare i pagamenti, i lavoratori sono esasperati, anche perché sono da mesi sono senza stipendio. La soluzione potrebbe essere di chiedere a qualche banca di anticipare le spettanze, con la garanzie da parte delle istituzioni. 

L’assessore Fioroni ha confermato che la Regione Umbria farà tutta la sua parte per Treofan e per il polo chimico della Polymer. Progetti non mancano, a disposizione si può attingere dalla legge sull’area di crisi complessa, una occasione da non perdere. Ieri intanto l’azienda, sembra, che abbia fatto gli accrediti dopo i cedolini negativi del mese di febbraio. 
Un centinaio di lavoratori avevano ricevuto a marzo buste paga negative, con cifre da restituire da 300 a 1000 euro. 

 

Il liquidatore è venuto incontro ai lavoratori spostando la richiesta di cassa integrazione straordinaria, dal 19 al 26 febbraio 2021, riportando la situazione sui giusti binari, con un sospiro di sollievo, per i lavoratori interessati. Resta anche da concludere l’accordo a latere, come stabilito il 25 febbraio, che consente, tra l’altro, di percepire sette mensilità nette, per i lavoratori che firmeranno l’accordo stesso. In attesa di chiarimenti e di trovare una soluzione definitiva alla vertenza i lavoratori continuano a presidiare la portineria principale di piazzale Donegani.