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Terni, violenza e maltrattamenti in famiglia: arrestato un 33enne dopo la denuncia di una giovane mamma

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Ancora un episodio di violenze in ambito familiare, con una donna che alla fine denuncia l’uomo che le ha causato tanto dolore e violenze fisiche e psicologiche. Il provvidenziale intervento delle forze di polizia mette fino all’incubo, al termine di una delicata indagine. E’ successo ancora una volta a Terni e maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate atti persecutori, sono le pesanti accuse delle quali dovrà rispondere un 33enne originario della Tunisia.

 

L’uomo è stato arrestato dal personale della seconda sezione della squadra mobile di Terni, che ha condotto una delicata attività investigativa, raccogliendo alla fine una serie di prove documentali che hanno portato all’ordinanza di custodia cautelare nel carcere di vocabolo Sabbione. A denunciare l’uomo è stata una giovanissima italiana, madre di una bambina, al culmine di una serie di continue violenze subìte. Già in altre circostanze, infatti, erano dovute intervenire le forze di polizia nell’abitazione in cui viveva la coppia ed i maltrattamenti erano stati quindi documentati da tempo proprio dagli interventi dei tutori dell’ordine.

 

“La donna – riferisce la questura di Terni – era stata costretta a subire violenze fisiche e verbali da alcuni mesi a questa parte, tanto che nell’ultimo periodo non vivevano più insieme e di recente aveva denunciato anche di essere stata minacciata con un taglierino, oggetto che è stato poi rinvenuto e sequestrato dalla agenti”.

Gli elementi raccolti nell’indagine dagli investigatori della squadra mobile hanno convinto il gip di Terni  ad emettere, come detto, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, che è stata eseguita nella serata di giovedì 22 aprile 2021. Il trentatreenne è stato rintracciato mentre si trovava in un supermercato cittadino ed è stato quindi subito prelevato dagli uomini della squadra mobile.

Il tunisino ha alle spalle diversi precedenti penali per reati quali spaccio di sostanze stupefacenti, immigrazione clandestina, oltre a reati contro la persona, commessi in varie parti d’Italia.