Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, Ast: un anno di conti in rosso: bilancio chiuso a -157 milioni di euro. Incontro Latini-sindacati

  • a
  • a
  • a

Il bilancio dell’anno fiscale, ottobre 2019-settembre 2020, di Ast è in rosso di quasi 157 milioni, 156.915.172 euro per la precisione

L’esercizio precedente aveva registrato un risultato netto negativo di 1.885.940 euro, mentre nell’anno fiscale 2017-2018 un utile di 97 milioni. A pesare sul risultato, tra l’altro, la chiusura, temporanea per pandemia dalla seconda metà di marzo, con l’assunzione di ordini e vendite diminuite di circa il 20 per cento ciascuna, della debolezza della domanda e del calo dei prezzi.

 

L’amministratore delegato, Massimiliano Burelli, nei mesi scorsi, aveva anticipato che il bilancio “come prevedibile, si annuncia molto negativo”.  I ricavi si sono assottigliati, 200 milioni in meno rispetto all’anno precedente, il capitale sociale si è ridotto a 159 milioni e le perdite sono state “neutralizzate attraverso la ricostituzione di riserve di rivalutazione per 173.303.260 euro versato dal socio unico” TK Paesi Bassi

I costi della produzione sono stati un miliardo e 473 milioni, circa 200 in meno dell’esercizio 2018-2019, mentre il costo del lavoro è poco inferiore 120 milioni. 
L’anno fiscale in corso, sta beneficiando dell’aumento dei prezzi, a partire da marzo, che presumibilmente dovrebbe portare benefici al conto economico, un bel biglietto da visita per gli eventuali acquirenti del sito di viale Brin.

 

E proprio sulla procedura di vendita, con la fase 1, si è svolto un summit a palazzo Spada convocato dal sindaco, Leonardo Latini, con i segretari territoriali dei metalmeccanici. Per il primo cittadino “occorre monitorare costantemente questa fase della vendita di Acciai Speciali Terni ai massimi livelli, in quanto questione di politica industriale di rilevanza nazionale: in questo senso l’amministrazione comunale s’impegna a continuare a portare la situazione all’attenzione del Governo e del Ministero dello Sviluppo Economico”.

Il sindaco Latini ha detto di condividere non solo le preoccupazioni dei sindacati di categoria, ma anche gli obiettivi, in riferimento soprattutto alla salvaguardia dell'occupazione, diretta e indiretta, al mantenimento delle produzioni e degli investimenti per l'ambiente.
“In questa fase – ha aggiunto il sindaco Latini – è imprescindibile ottenere chiarimenti sulle strategie di TK, sulle modalità e il perimetro dell’operazione di cessione. Il nostro obiettivo resta quello della salvaguardia dell'integrità del sito e riteniamo che questo stesso obiettivo, insieme a quello dello sviluppo del sito stesso, non possano che essere condivisi a livello regionale e nazionale, anche in considerazione delle scelte generali di politica industriale post pandemia, del PNRR (Piano Nazionale Ripresa Resilienza, ndr) e in previsione del piano per la siderurgia".